6 Ottobre 2026, martedì
HomeSportBezzecchi trionfa a Valencia e chiude la stagione MotoGP 2025: Aprilia domina,...

Bezzecchi trionfa a Valencia e chiude la stagione MotoGP 2025: Aprilia domina, Di Giannantonio completa il podio

Terzo successo stagionale per il pilota riminese, secondo di fila dopo Portimao. Raul Fernandez porta sul podio la seconda Aprilia, mentre la gara si trasforma in un percorso a ostacoli per Bagnaia, costretto al ritiro al primo giro.

La stagione MotoGP 2025 si chiude come si era aperta: con una Aprilia in festa e una gara dove il copione si strappa giro dopo giro, tra sorpassi, colpi di scena e ritiri eccellenti. A Valencia Marco Bezzecchi incassa la sua terza vittoria dell’anno, la seconda consecutiva dopo il successo di Portimao, confermando la crescita costante del binomio formato dal pilota riminese e da una Aprilia ormai capace di dettare legge anche nei giorni decisivi. Un finale in crescendo per la casa di Noale, che completa la giornata perfetta con il secondo posto di Raul Fernandez sulla Aprilia clienti del team Trackhouse.

Il segnale della forza del pacchetto Aprilia arriva presto. Bezzecchi impone il proprio ritmo fin dai primi giri, mentre Fernandez, aggressivo e lucido, affonda un sorpasso pulito su Alex Marquez già prima di metà gara, scalzando la Ducati Gresini dello spagnolo dalla seconda posizione. Da quel momento la corsa si polarizza attorno ai protagonisti che animano la lotta per il podio.

Il vicecampione del mondo resiste per qualche giro, ma deve arrendersi all’avanzata di Pedro Acosta, sempre più incisivo sulla KTM Red Bull. Lo spagnolo attacca al ventesimo passaggio e infila Marquez, che subito dopo vede sfilare anche Fabio Di Giannantonio. Il pilota romano, autore di una gara in progressione, non si accontenta e a due giri dal termine conquista il duello diretto con Acosta, soffiandogli il terzo gradino del podio. Una manovra decisa, preparata con meticolosità, che gli consegna la top three di giornata.

Marquez Jr. vede così svanire non solo il podio, ma anche un piazzamento nella top five: il compagno di squadra Fermin Aldeguer lo supera nel finale e si appropria del quinto posto, chiudendo la miglior fase della gara Ducati in una domenica complessa. Sesto Marquez, mentre Luca Marini porta la Honda HRC a un incoraggiante settimo posto, davanti alla KTM ufficiale di Brad Binder. A completare la top ten Jack Miller, con la Yamaha Pramac, ed Enea Bastianini, su KTM Tech3.

La gara, però, non è stata soltanto spettacolo. È stata anche la fotografia impietosa della stagione più difficile della carriera recente di Francesco Bagnaia, costretto al ritiro già nel corso del primo giro. Un contatto con la Honda LCR di Johann Zarco lo spinge dritto in curva e lo costringe a insabbiarsi nella via di fuga, chiudendo con amaro anticipo un’annata da dimenticare. Stessa sorte, ma dinamica diversa, per Franco Morbidelli: il pilota italobrasiliano del team VR46 entra in collisione con la Honda di Aleix Espargaró al termine del giro di ricognizione, rientra ai box dopo il primo giro e abbandona la gara con una mano gonfia che dovrà essere valutata per una possibile frattura.

Il settimo giro porta un altro colpo di scena: Ai Ogura, sulla Aprilia Trackhouse, perde il controllo in curva uno e finisce a terra con una caduta ad alta velocità. A quattro giri dal traguardo si aggiunge l’uscita di Fabio Quartararo, che scivola e chiude anticipatamente una stagione tormentata. Non va meglio a Jorge Martin, che resiste fino al quindicesimo passaggio prima di alzare bandiera bianca: le sue condizioni fisiche, lontane dalla forma ideale, gli impediscono di portare a termine la gara.

La domenica di Valencia consegna così i titoli di coda di un campionato segnato da un equilibrio mutevole e da un finale che premia il talento e la costanza di chi ha saputo interpretare al meglio un 2025 ricco di insidie. Bezzecchi, con una prestazione impeccabile, entra nell’inverno della MotoGP con una certezza: la strada intrapresa è quella giusta. Aprilia, dal canto suo, esce da Valencia con la conferma di essere ormai una forza stabile del mondiale. E mentre la pista si svuota e gli animi si raffreddano, resta il sapore di una stagione che, nel bene e nel male, ha ribadito quanto la MotoGP sappia ancora sorprendere.

Sponsorizzato

Ultime Notizie

Commenti recenti