Una tragedia improvvisa ha scosso la comunità di Novellara, in provincia di Reggio Emilia. Nella notte tra domenica e lunedì, una giovane donna di 28 anni, Solange Samantha Rizzetto, di origine cubana, è stata trovata senza vita nella doccia della sua abitazione. Secondo le prime ricostruzioni, la causa del decesso sarebbe una folgorazione elettrica, ma la dinamica resta da chiarire.
L’allarme è scattato intorno alle tre del mattino di lunedì 27 ottobre, quando la nonna della ragazza, preoccupata per la sua assenza, l’ha trovata riversa nel bagno, un locale adiacente al garage dell’abitazione. Immediata la chiamata ai soccorsi: sul posto sono intervenuti gli operatori del 118, ma per la giovane non c’è stato nulla da fare.
A effettuare i rilievi sono stati i carabinieri di Gualtieri e di Guastalla, che hanno avviato le indagini per stabilire con precisione le cause dell’incidente. Al centro degli accertamenti c’è una stufetta elettrica, trovata nei pressi della doccia e che, secondo le prime ipotesi, potrebbe aver provocato il corto circuito fatale.
Tuttavia, la famiglia della vittima — come riportato dal quotidiano Il Resto del Carlino — sostiene che l’apparecchio fosse staccato al momento dell’accaduto, e che dunque la morte di Solange non possa essere attribuita a un uso improprio del dispositivo. Saranno le verifiche tecniche a chiarire se la stufetta fosse effettivamente collegata alla rete elettrica e in che modo possa essere entrata in contatto con l’acqua.
La salma della giovane è stata trasferita nella camera mortuaria di Reggio Emilia, dove resta a disposizione dell’autorità giudiziaria. Non è escluso che nelle prossime ore venga disposta l’autopsia, utile a stabilire le cause esatte della morte e a fugare ogni dubbio sulla dinamica dell’incidente.
Solange Samantha Rizzetto lavorava come cameriera a Correggio, e chi la conosceva la descrive come una ragazza solare, determinata, con tanti progetti per il futuro. La notizia della sua scomparsa ha destato profonda commozione nel paese, dove la giovane viveva con la famiglia.
Mentre proseguono gli accertamenti dei militari e dei tecnici dell’Arma, resta il dolore di una comunità sconvolta da una morte tanto improvvisa quanto assurda, avvenuta in un luogo — la propria casa — che avrebbe dovuto rappresentare sicurezza e protezione.
