È una delle giornate più roventi dell’estate: oggi il Ministero della Salute ha diramato il bollino rosso per ben 20 città italiane, segnalando condizioni di rischio estremo per tutta la popolazione, in particolare per le fasce più fragili. Un’emergenza caldo che ha spinto le autorità a rafforzare le misure di prevenzione.
A fare il punto è stato il ministro della Salute Orazio Schillaci, intervenuto questa mattina su Rai1. “Da oggi – ha annunciato – è attiva una cabina di regia che coinvolge il Dipartimento della Protezione della Salute, la Protezione Civile, il Dipartimento Prevenzione della Regione Lazio e l’Inail”. Un coordinamento interistituzionale per affrontare con tempestività i rischi sanitari legati alle temperature estreme.
Il ministro ha inoltre rassicurato sull’impatto dell’ondata di calore: “Rispetto agli anni precedenti non stiamo registrando un aumento della mortalità, per fortuna. Avremo dati più precisi nei prossimi giorni, ma al momento la situazione è sotto controllo”.
Particolare attenzione è rivolta agli anziani. “Abbiamo ricevuto molte chiamate da over 65 al numero 1500”, ha aggiunto Schillaci, riferendosi al servizio di supporto telefonico attivato per fornire informazioni e consigli utili durante le emergenze climatiche.
Intanto, secondo le previsioni meteorologiche, il caldo dovrebbe attenuarsi nei prossimi giorni: a partire dal fine settimana sono attesi i primi temporali, che porteranno un graduale calo delle temperature, soprattutto al Nord. Ma fino ad allora, resta alta la soglia di attenzione nelle grandi città, dove l’afa continua a mettere a dura prova la tenuta sanitaria e sociale.
