24 Ottobre 2026, sabato
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L’automotive in crisi, la destra si perde in una battaglia ideologica

L’intervento di Chiara Appendino in Consiglio regionale smaschera la politica del governo e la reazione surreale di Fratelli d’Italia

Torino – Durante il suo intervento al Consiglio Regionale, Chiara Appendino, Vicepresidente del Movimento 5 Stelle, ha sollevato la questione della grave crisi che sta attraversando il settore automotive, criticando fortemente le politiche adottate dal governo, che, secondo lei, stanno infliggendo danni significativi a un settore cruciale per l’economia nazionale.

“Oggi, durante il mio intervento in Consiglio regionale a Torino, ho messo al centro del dibattito la grave situazione che sta attraversando il settore automotive, criticando l’approccio del governo che, con le sue politiche, sta causando danni enormi a un comparto fondamentale per l’economia del nostro Paese. Mentre parlavo della crisi di Stellantis e della necessità di interventi concreti a tutela dei lavoratori, Fratelli d’Italia ha deciso di interrompere la discussione con una vera e propria sceneggiata contro le politiche ambientaliste, lontanissime dalle questioni reali che stavamo affrontando.

Quello che stupisce è che, nel merito, c’erano temi decisamente rilevanti su cui confrontarsi. La proposta di un fondo da 500 miliardi a livello europeo per sostenere l’automotive, un’azione di solidarietà verso i lavoratori in cassa integrazione, e la preoccupante dismissione di Stellantis sono solo alcune delle questioni urgenti di cui avremmo dovuto parlare. Eppure, la risposta della destra, che oggi governa la Regione, lo Stato e persino esprime il vicepresidente della Commissione Europea, è stata quella di scivolare in una battaglia ideologica inutile e dannosa.

Il punto che voglio sollevare è chiaro: non è più il momento di cercare nemici esterni. La destra, che ha il potere in tutte le istituzioni, sembra completamente disorientata. Anziché occuparsi dei problemi concreti, come quelli che riguardano i lavoratori e le imprese, preferisce inseguire l’ennesima polemica ideologica. Questo approccio non è solo inconcludente, ma ha un costo altissimo, che viene pagato da chi sta perdendo il lavoro o dalla piccola e media impresa che non riesce a sopravvivere in un contesto economico sempre più precario.

Fratelli d’Italia, evidentemente, non si rende conto di essere al governo su tutti i fronti. Continuano a cercare nemici in ogni angolo, mentre il vero nemico per i cittadini, i lavoratori e le imprese è la loro incapacità di affrontare le sfide reali. La mia preoccupazione è che, mentre si perdono in queste inutili polemiche, si rischia di compromettere il futuro di migliaia di persone che già oggi stanno pagando le conseguenze di una politica miope e priva di visione a lungo termine.

Questa buffonata politica non solo rallenta il progresso ma, soprattutto, sposta l’attenzione dai problemi veri: la crisi industriale, la disoccupazione, e la necessità di proteggere chi lavora e chi investe. È ora di cambiare rotta e affrontare con serietà le difficoltà che il nostro Paese sta vivendo”.

Per seguire l’intervento: https://www.facebook.com/share/v/15crsbWZrZ/

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