Un pareggio che fa sorridere di più il Torino, che dopo essere stato sotto 2-0, trova la forza di reagire e riprendere l’Udinese con un’ottima prestazione nella ripresa. Il match si chiude con un 2-2 che, per come si è sviluppato, lascia il segno sulla squadra granata. Gli uomini di Ivan Jurić, infatti, erano stati sorpresi dalla doppietta friulana firmata da Touré (41′) e Lucca (49′), ma non si sono mai arresi. Nella seconda metà di gara, i gol di Adams al 53′ e Ricci al 63′ regalano il pareggio e fanno sperare per il futuro.
Il Torino, che veniva da un periodo complicato con soli 3 gol nelle ultime 9 partite e dalla pesante sconfitta casalinga contro il Bologna, ha mostrato finalmente una reazione da grande squadra, guadagnando un punto prezioso che solleva il morale in vista del nuovo anno. L’Udinese, dal canto suo, non è riuscita a mantenere il doppio vantaggio e spreca l’opportunità di chiudere il 2024 con una vittoria, ma può comunque accontentarsi di un pareggio che interrompe una serie negativa di tre sconfitte consecutive. I tifosi friulani, pur delusi, hanno applaudito i loro giocatori alla fine della partita.
Dal punto di vista tattico, il Torino ha visto una sola modifica rispetto alla vittoria di Firenze: Kabasele è stato schierato come braccetto di destra al posto di Kristensen, alle prese con una gastroenterite. Per il resto, Jurić ha confermato il 3-5-2, con Ehizibue e Zemura sugli esterni, Karlstrom nel cuore del centrocampo e Thauvin e Lucca in attacco. Il tecnico dell’Udinese, Vanoli, ha dovuto fare i conti con le assenze di Masina, per febbre, e Walukiewicz, dopo il problema respiratorio contro il Bologna. Nonostante ciò, ha schierato una difesa solida con Maripàn, Coco e Vojvoda, mentre a centrocampo è tornato titolare Vlasic, dopo un mese di assenza. In attacco, Adams, autore di un gol da centrocampo a Empoli, è stato preferito a Sanabria, ancora a secco dal suo infortunio, accanto a Karamoh.
Il Torino ha giocato con il lutto al braccio per onorare la memoria del giornalista e storico della società Gian Paolo Ormezzano. La squadra, nonostante le difficoltà, ha dimostrato di avere cuore e determinazione, rimanendo in partita e conquistando un pareggio che lascia ben sperare per il futuro.
