A cura di Ionela Polinciuc
Italia U21 vola all’Europeo 2025: 1-1 contro l’Irlanda e qualificazione centrata
Gravina: “Obiettivo raggiunto”. Nunziata: “Qualificazione meritata”
La Nazionale Under 21 italiana ha staccato il biglietto per l’Europeo 2025 in Slovacchia con un pareggio per 1-1 contro l’Irlanda. Alla squadra di Carmine Nunziata bastava un punto per chiudere il girone di qualificazione al primo posto, e così è stato, grazie a un gol di Cesare Casadei e un pareggio degli irlandesi firmato da Moran.
Il match, giocato allo stadio Nereo Rocco di Trieste, ha visto l’Italia passare in vantaggio al 23′, quando Casadei ha segnato su assist di Gnonto, sfruttando una finta di Esposito che ha disorientato la difesa avversaria. Gli azzurrini hanno poi sprecato l’occasione di raddoppiare: Gnonto, dopo aver conquistato un rigore al termine di una bella azione personale, ha calciato alto dal dischetto.
L’Irlanda, che non aveva più nulla da perdere, ha approfittato della mancanza di cinismo degli azzurri e ha pareggiato al 66′ con Moran, bravo a insaccare su un cross basso di Emakhu. Nonostante il risultato fosse sufficiente per la qualificazione, l’Italia ha provato a vincere la partita, sfiorando il gol nel finale con un sinistro di Ghilardi, deviato in corner da Brooks. Anche l’Irlanda è andata vicina alla vittoria, ma Desplanches ha salvato la porta azzurra su un tiro insidioso di Emakhu.
Una bella partita, il presidente della FIGC Gabriele Gravina ha espresso soddisfazione per il risultato: “È stato un percorso entusiasmante. Siamo riusciti a centrare l’obiettivo che ci eravamo prefissati, vincendo il girone attraverso il gioco, oltre che con i risultati Complimenti a mister Nunziata, il suo staff ei ragazzi Questa è una bella gioventù azzurra”.
Il tecnico Carmine Nunziata ha riconosciuto le difficoltà del match, ma ha sottolineato la bontà del percorso della squadra: “Guardando il cammino, è una qualificazione meritata. Non abbiamo mai perso e abbiamo subito pochi gol Oggi, però, è stata dura, soprattutto nei primi 20 minuti. L’Irlanda è stata molto aggressiva, con tanti lanci lunghi. Potevamo chiuderla con il rigore, ma abbiamo sofferto fino alla fine.
Senza lo squalificato Coppola e il capitano Pirola, Nunziata ha schierato Bertola accanto a Ghilardi in difesa, con Baldanzi e Gnonto alle spalle di Esposito in attacco. La partita si è subito mostrata complicata per gli azzurrini, con l’Irlanda pericolosa al 17′. Un colpo di testa di Kenny ha messo in difficoltà il portiere Desplanches, che ha visto il pallone sfuggirgli dalle mani, ma Bertola è intervenuto con un salvataggio decisivo sulla linea.
Al 23′, l’Italia è passata in vantaggio con un sinistro preciso di Casadei, servito da Gnonto, dopo una bella combinazione con Esposito. Prima dell’intervallo, gli azzurrini hanno sfiorato il raddoppio tre volte: Gnonto ha colpito la traversa con un potente destro da fuori area, mentre Baldanzi, su punizione, ha sfiorato il palo. Poi, lo stesso Baldanzi ha conquistato un rigore, che Gnonto ha però sprecato calciando alto.
Nel secondo tempo, l’Irlanda ha effettuato due cambi e ha trovato il pareggio al 66′, quando Moran ha colpito di prima intenzione su assist di Emakhu, superando Desplanches. L’Italia ha provato a reagire, ma ha rischiato di subito il sorpasso poco dopo, con Adaramola vicino al gol. Nunziata è stato costretto a sostituire Zanotti, infortunato, inserendo Turicchia, e ha optato anche per Koleosho al posto di Gnonto.
Nel finale, entrambe le squadre hanno avuto occasioni per vincere: l’Italia con un tiro di Ghilardi deviato da Brooks e l’Irlanda con un tentativo di Emakhu, neutralizzato da Desplanches con un intervento provvidenziale. Alla fine, l’1-1 ha regalato all’Italia la qualificazione, festeggiata come una vittoria.
Con il pareggio di Trieste, l’Italia Under 21 chiudendo il girone di qualificazione al primo posto, assicurandosi un posto all’Europeo 2025, che si terrà in Slovacchia dall’11 al 28 giugno. La squadra di Nunziata punta ora a prepararsi al meglio per la fase finale del torneo, dove potrà contare su un gruppo compatto e pieno di talento.
