A cura di Luisa Russo
La società Betty Blu dell’imprenditrice Elisabetta Franchi viene multata per un somma pari a 5 mila euro. È dunque una vittoria piena quella ottenuta dall’Associazione Nazionale Lotta alle Discriminazioni contro l’azienda. La causa venne promossa dopo le frasi shock che furono pronunciate dall’imprenditrice durante l’evento Donne e Moda il 4 maggio 2022 a Milano a cui avevano assistito, oltre al pubblico presente, anche gli utenti collegati su Facebook e YouTube (furono 498mila le visualizzazioni). La Franchi infatti; aveva dichiarato “di aver puntato nella scelta dei manager o dei lavoratori assegnati alle posizioni “importanti” su uomini o donne sopra i 40 anni in quanto “se dovevano sposarsi, si sono già sposati/e, se dovevano far figli, li hanno già fatti, se dovevano separarsi hanno fatto”. Il giudice Francesca La Russa ha riconosciuto il carattere discriminatorio delle sue esternazioni ordinandole di promuovere il piano di formazione aziendale che dovrà farle abbandonare ogni pregiudizio, con corsi interni all’azienda, anche di frequenza annuale. Nel ricorso promosso dagli avvocati Silvia Conti, Carlo de Marchis e Carlo Cavalieri per conto dell’associazione ANloD, si spiega che quelle affermazioni “immediatamente stigmatizzate dal ministro del lavoro, dalla ministra per la famiglia e le pari opportunità e da tutte le forze sociali” erano contraddistinte da una discriminazione “del tutto evidente”, capace di minare i “minimali principi di dignità sociale”, palesando un atteggiamento oggettivo di penalizzazione multipla nell’ambito della “fase di selezione”.
