Entra nel vivo l’esodo estivo con il secondo grande fine settimana di partenze, destinato a mettere sotto pressione la rete stradale e autostradale italiana. Secondo le stime dell’Osservatorio Mobilità Stradale di Anas, tra venerdì 31 luglio e domenica 2 agosto sono attesi oltre 26 milioni di spostamenti di autoveicoli lungo le arterie gestite dalla società del gruppo Fs.
Per agevolare la circolazione nei giorni più critici, Anas ha predisposto un piano straordinario che prevede la sospensione o la chiusura di 1.175 cantieri, pari all’83% di quelli attivi, misura che resterà in vigore fino al 7 settembre. Contestualmente è stato potenziato il presidio del personale su tutto il territorio nazionale.
Le direttrici più esposte ai flussi di traffico saranno l’A2 “Autostrada del Mediterraneo”, l’A19 Palermo-Catania e l’A29 Palermo-Mazara del Vallo, insieme a numerose strade statali che collegano i grandi centri urbani alle località di villeggiatura, soprattutto lungo le coste.
Il momento più critico è atteso nella mattinata di sabato 1° agosto, contrassegnata dal bollino nero secondo le previsioni di Viabilità Italia. Bollino rosso, invece, nei pomeriggi di venerdì 31 luglio e sabato 1° agosto, quando si concentreranno le partenze per le vacanze e i fine settimana brevi, e domenica 2 agosto per i primi rientri verso le città.
“Le giornate da bollino nero rappresentano il picco dei flussi sulle nostre infrastrutture”, ha dichiarato l’amministratore delegato di Anas, Claudio Andrea Gemme, invitando gli automobilisti a programmare con attenzione gli spostamenti, verificando traffico, condizioni del veicolo e previsioni meteo prima della partenza.
Sul fronte operativo, sono oltre 2.500 gli addetti impegnati tra personale tecnico, operatori di esercizio e squadre delle Sale operative territoriali e della Sala situazioni nazionale, con l’obiettivo di garantire assistenza e gestione del traffico lungo l’intera rete.
Resta centrale il tema della sicurezza. “Il rispetto dei limiti di velocità, della distanza di sicurezza, l’attenzione alla guida e le soste regolari nei viaggi più lunghi sono comportamenti essenziali per ridurre il rischio di incidenti”, ha sottolineato Gemme.
Con l’aumento progressivo dei flussi, il fine settimana rappresenta dunque un banco di prova per la viabilità nazionale, ma anche un momento chiave per ribadire l’importanza di una guida responsabile in una delle fasi più intense dell’estate.
