I prezzi dei carburanti tornano a correre proprio mentre milioni di italiani si preparano a mettersi in viaggio per le vacanze estive. A pochi giorni dal grande esodo di agosto, il costo di benzina e gasolio registra nuovi rialzi, aggravando il peso sui bilanci delle famiglie e alimentando le preoccupazioni per gli spostamenti su gomma.
Secondo gli ultimi dati diffusi dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy (Mimit), la benzina in modalità self service ha raggiunto una media di 1,949 euro al litro sulla rete ordinaria, mentre il gasolio si attesta a 2,124 euro al litro. Ancora più marcato il divario sulla rete autostradale, dove il diesel sfiora quota 2,20 euro, con una media di 2,196 euro al litro. Un livello che riporta il tema del caro carburanti al centro dell’agenda politica ed economica.
Il rincaro si inserisce in un contesto stagionale caratterizzato da un fisiologico aumento della domanda, ma anche da tensioni sui mercati energetici che continuano a riflettersi sui prezzi alla pompa. Per chi utilizza quotidianamente l’auto — in particolare lavoratori e pendolari — l’impatto si traduce in un ulteriore incremento dei costi di mobilità.
Sul fronte politico, il tema è oggetto di attenzione da parte dell’esecutivo. Il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini ha sottolineato come “i colleghi Urso e Giorgetti stiano lavorando, soprattutto per tutelare lavoratori e pendolari”, evidenziando al contempo l’assenza di criticità segnalate dal settore del trasporto aereo.
Più nel dettaglio, il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti, intervenendo durante un question time alla Camera, ha aperto alla possibilità di introdurre nuovamente il meccanismo delle accise mobili. Si tratta di uno strumento che prevede una modulazione della tassazione sui carburanti in funzione dell’andamento dei prezzi delle materie prime, con l’obiettivo di attenuare le oscillazioni e contenere i picchi.
Resta ora da capire se e quando il sistema entrerà effettivamente in funzione e quale potrà essere il suo impatto concreto sui prezzi finali. Nel frattempo, con le partenze ormai imminenti, gli automobilisti italiani si preparano a fare i conti con un’estate all’insegna del caro carburante.
