Ore di apprensione sul lungolago di Como, dove sono in corso le ricerche di una bambina di 10 anni scomparsa nelle acque del lago, all’altezza dei giardini pubblici antistanti il Tempio Voltiano, una delle zone più frequentate della città.
Secondo le prime ricostruzioni, la piccola – che si trovava insieme ai genitori, di nazionalità straniera – si sarebbe tuffata senza fare più ritorno in superficie. L’allarme è scattato immediatamente, mobilitando un imponente dispositivo di soccorso: sul posto sono intervenuti gli agenti della polizia e diverse squadre dei vigili del fuoco, impegnate nelle operazioni di ricerca sia dalla riva sia con mezzi acquatici.
L’area in cui è avvenuto l’episodio non è nuova a tragedie simili. Nonostante il divieto di balneazione chiaramente segnalato, nel tratto di lago di fronte al Tempio Voltiano si sono verificati negli anni numerosi casi di annegamento, complice la particolare conformazione dei fondali e le correnti insidiose.
Le operazioni proseguono senza sosta, mentre cresce l’angoscia tra i presenti e l’intera comunità segue con il fiato sospeso l’evolversi della situazione.
