Attimi di forte tensione all’aeroporto di Francoforte, dove un aereo a lungo raggio della Lufthansa è stato protagonista di un incidente mentre si trovava ancora a terra, poco prima delle operazioni di imbarco. Il velivolo, un Boeing 787-9 Dreamliner destinato alla tratta intercontinentale verso Los Angeles (volo LH450), ha subito un improvviso cedimento del carrello anteriore, causando il ferimento di diversi membri del personale.
L’episodio si è verificato intorno alle 12:45, mentre l’aereo era in posizione di parcheggio. Secondo quanto riferito da un portavoce della compagnia tedesca, il carrello di prua “si è retratto inaspettatamente”, determinando un abbassamento improvviso della fusoliera nella parte anteriore. A bordo, in quel momento, si trovavano esclusivamente membri dell’equipaggio e operatori di terra impegnati nelle attività preparatorie al volo.
Il bilancio, seppur ancora provvisorio, parla di diversi feriti tra i dipendenti Lufthansa, immediatamente soccorsi e assistiti sul posto. Le loro condizioni non sarebbero gravi, ma l’incidente ha comunque richiesto l’intervento dei servizi di emergenza aeroportuali e l’interruzione delle operazioni sul velivolo.
Decisivo, ai fini della sicurezza, il fatto che i passeggeri non fossero ancora saliti a bordo: l’imbarco non era infatti iniziato al momento dell’accaduto. Il volo LH450 è stato conseguentemente cancellato.
Le immagini diffuse nelle ore successive mostrano danni evidenti al Dreamliner, uno dei modelli più avanzati della flotta a lungo raggio, progettato per trasportare tra i 200 e i 440 passeggeri a seconda della configurazione. La compagnia ha avviato un’indagine interna per chiarire le cause del malfunzionamento, mentre le autorità competenti stanno conducendo le verifiche tecniche sul sistema del carrello.
L’episodio riaccende l’attenzione sulla sicurezza nelle operazioni a terra, spesso considerate meno rischiose rispetto al volo ma che, come dimostrato, possono comunque generare situazioni critiche. Lufthansa, da parte sua, ha assicurato piena collaborazione con gli enti investigativi e ha ribadito che la sicurezza resta “la priorità assoluta” in ogni fase operativa.
