12 Ottobre 2026, lunedì
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Rock, icone e collezionismo: all’asta Bolaffi il guardaroba di Jon Bon Jovi accende Torino

Il giubbotto firmato Dolce&Gabbana indossato al Wembley Stadium guida una vendita che attraversa sessant’anni di musica: 265 lotti tra vinili autografati, strumenti leggendari e memorabilia dei grandi nomi italiani e internazionali

C’è un capo che più di ogni altro racconta l’incontro tra moda e mito rock: è il giubbotto realizzato da Dolce&Gabbana per Jon Bon Jovi, protagonista assoluto dell’asta di memorabilia musicali organizzata da Aste Bolaffi il prossimo 4 giugno a Torino. Un pezzo iconico, indossato davanti a 72mila spettatori al Wembley Stadium di Londra nel 1995, durante l’apertura del celebre “These Days Tour”, e fissato per sempre nelle immagini del video “Live from London”.

È da qui che prende slancio una vendita che si preannuncia come uno degli appuntamenti più rilevanti per collezionisti e appassionati: 265 lotti in catalogo, capaci di ripercorrere oltre sessant’anni di storia della musica internazionale, tra rock, pop e cantautorato. Dopo il successo della prima edizione dello scorso ottobre – che aveva richiamato partecipanti da più continenti – la casa torinese rilancia con un’offerta ancora più ampia e trasversale, in presenza nella Sala Bolaffi di via Cavour e in modalità Internet Live.

Il giubbotto di Bon Jovi, stimato a partire da 5.000 euro, non è soltanto un oggetto di scena, ma una sintesi culturale: da un lato l’estetica ribelle del rock anni Novanta, dall’altro l’eccellenza sartoriale italiana. Un simbolo di contaminazione tra linguaggi, oggi sempre più centrale nel racconto della cultura pop.

Accanto a questo pezzo di punta, la sezione internazionale propone una selezione di memorabilia di grande fascino: dalla fotografia autografata di David Bowie a una chitarra elettrica Ibanez firmata da Slash, storico chitarrista dei Guns N’ Roses, fino alla pelle di tamburo utilizzata da Charlie Watts e siglata da tutti i Rolling Stones. Non manca un vinile con le firme di Aretha Franklin e Whitney Houston, due voci che hanno ridefinito la musica soul e pop americana.

Tra i top lot spicca anche un’opera di Storm Thorgerson legata alla copertina di “Animals” dei Pink Floyd, una delle immagini più riconoscibili della storia del rock, con una base d’asta di 6.000 euro. Un lavoro che testimonia quanto l’immaginario visivo sia parte integrante dell’esperienza musicale e del suo valore collezionistico.

Ampio spazio anche alla scena italiana, con una sezione che si apre nel segno dei grandi cantautori: vinili autografati di Lucio Battisti, Fabrizio De André e Rino Gaetano dialogano con incisioni rare e inedite di artiste come Milva, Mina e Ornella Vanoni. Un percorso che arriva fino ai protagonisti contemporanei, da Laura Pausini a Ligabue e Vasco Rossi, a conferma di una tradizione musicale capace di rinnovarsi senza perdere identità.

A completare il catalogo, una costellazione di oggetti legati ai grandi miti della musica globale: da Michael Jackson ai Nirvana, da Madonna ad Amy Winehouse, passando per i Ramones, gli Wham! e George Michael. Cimeli che non sono soltanto oggetti da collezione, ma frammenti di memoria condivisa, capaci di raccontare epoche, stili e rivoluzioni culturali.

In questo senso, l’asta Bolaffi si configura come un vero e proprio viaggio nella storia della musica contemporanea, dove ogni lotto diventa una tessera di un mosaico più ampio: quello dell’immaginario collettivo che, tra suoni e immagini, continua ancora oggi a influenzare nuove generazioni di artisti e pubblico.

ASTA
Giovedì 4 giugno 2026, dalle ore 15 (lotti 1-265)
Torino, Sala Bolaffi (via Cavour 17/F) e Internet Live

ESPOSIZIONE
28, 29 maggio e 3 giugno
ore 10.00-13.00 | 14.00-18.30
4 giugno ore 10.00-13.00

INFO
Tel. +39 011 0199101

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