16 Agosto 2026, domenica
HomeItaliaCronacaAggressione nella notte a Milano: picchiato mentre rimuove manifesti per Ramelli, denunciati...

Aggressione nella notte a Milano: picchiato mentre rimuove manifesti per Ramelli, denunciati quattro estremisti di destra

Raid violento in via Aselli, alla vigilia della commemorazione per Sergio Ramelli: colpiti anche tre giovani intervenuti in soccorso. Indagini in corso per identificare un quinto aggressore

Un’aggressione brutale, maturata in pochi istanti e poi reiterata con modalità ancora più violente, scuote la notte milanese e riporta al centro tensioni mai del tutto sopite. È accaduto tra domenica 26 e lunedì 27 aprile, in via Aselli, nella zona est della città, proprio nel punto da cui, di lì a poche ore, sarebbe partita la parata commemorativa per il cinquantunesimo anniversario della morte di Sergio Ramelli.

Secondo quanto ricostruito dai carabinieri, un uomo di 33 anni stava rimuovendo alcuni manifesti legati alla commemorazione del giovane militante del Fronte della Gioventù, ucciso nel 1975 da esponenti di Avanguardia Operaia. Un gesto che ha innescato una reazione immediata e violenta: quattro uomini lo hanno circondato e aggredito con calci, pugni e colpi inferti anche con un casco.

La violenza, tuttavia, non si è esaurita lì. Dopo un primo assalto, gli aggressori si sarebbero allontanati per poi fare ritorno sul posto a bordo dell’auto di uno di loro. Una seconda spedizione punitiva, ancora più grave, durante la quale sono stati colpiti non solo il 33enne, ma anche tre giovani intervenuti per prestargli soccorso, del tutto estranei alla vicenda.

L’intervento dei militari ha consentito di identificare e denunciare quattro italiani, di età compresa tra i 35 e i 37 anni. Secondo gli inquirenti si tratterebbe di militanti di estrema destra, già noti alle forze dell’ordine per precedenti specifici. Le accuse nei loro confronti sono di lesioni personali e percosse, mentre resta al vaglio la posizione di un quinto individuo, attualmente in fase di identificazione.

Il bilancio dell’aggressione parla di ferite giudicate guaribili in sette giorni per la vittima principale, mentre gli altri tre ragazzi, pur colpiti, non hanno fatto ricorso alle cure mediche.

Gli investigatori stanno ora lavorando per ricostruire con precisione la dinamica dei fatti, anche attraverso eventuali immagini di videosorveglianza e testimonianze. Sullo sfondo, un clima di contrapposizione ideologica che, a distanza di decenni, continua a riemergere in occasione di ricorrenze simboliche, trasformandosi talvolta in violenza concreta.

Sponsorizzato

Ultime Notizie

Commenti recenti