Un boato improvviso, poi il crollo. È una scena di distruzione e paura quella che si è presentata ai soccorritori intervenuti nella periferia ovest della Capitale, dove un’esplosione ha raso al suolo una palazzina e danneggiato gravemente altre due villette adiacenti. L’incidente è avvenuto in via Tavagnasco, nella zona di Piana del Sole, non lontano da Ponte Galeria.
Secondo le prime ricostruzioni, a provocare la deflagrazione sarebbe stata l’esplosione di una bombola di Gpl. L’onda d’urto è stata tale da distruggere completamente le pareti delle strutture coinvolte, scagliando detriti a distanza e colpendo anche alcune autovetture parcheggiate nelle vicinanze.
Immediato l’intervento dei vigili del fuoco, affiancati dagli agenti della polizia di Stato e dal personale sanitario del 118. All’arrivo sul posto, i soccorritori hanno estratto dalle macerie due persone, entrambe trasportate d’urgenza in ospedale in codice rosso. Le loro condizioni sono giudicate gravi.
Il bilancio complessivo conta anche circa settanta persone evacuate, costrette a lasciare le proprie abitazioni per motivi di sicurezza. Un’operazione complessa, resa necessaria dal rischio di ulteriori cedimenti strutturali e dalla presenza di detriti instabili.
I vigili del fuoco hanno successivamente escluso la presenza di altre persone sotto le macerie, circoscrivendo così il numero dei feriti. Resta ora da chiarire con esattezza la dinamica dell’accaduto e verificare eventuali responsabilità, mentre l’area è stata messa in sicurezza e transennata.
Nel quartiere, intanto, resta lo shock per un’esplosione che ha trasformato in pochi istanti una zona residenziale in uno scenario di devastazione.
