4 Ottobre 2026, domenica
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Referendum, Costituzione e confronto pubblico: a Udine un incontro aperto e senza steccati ideologici

Giuristi, garanti e cittadini a confronto per affrontare con rigore e responsabilità il tema delle riforme costituzionali

Un confronto libero, democratico e privo di pregiudizi ideologici e politici per discutere uno dei temi più delicati della vita istituzionale del Paese: il rapporto tra referendum e Costituzione. È questo lo spirito dell’incontro pubblico “Referendum: Sì o No? Informazione, confronto, Costituzione”, in programma il 27 febbraio 2026 alle ore 15, presso l’ex sala della circoscrizione 3 di Udine di Via Riccardo Di Giusto 84.

Promosso dal Comitato referendario Liberi Liberi Art. 27 APS, coordinato in Friuli Venezia Giulia da Federico Ninnino, l’appuntamento si propone come uno spazio di dialogo aperto a tutti i cittadini, senza appartenenze precostituite e senza bandiere di partito. Un’occasione di approfondimento che rivendica la centralità dell’informazione e del confronto come strumenti fondamentali della democrazia.

Al dibattito prenderanno parte figure di riconosciuta competenza e profilo istituzionale: Enrico Sbriglia, Garante regionale delle persone private della libertà personale; Andrea Sandrà, Garante cittadino di Udine; Michele Nardi, già magistrato e presidente dell’associazione Liberi Liberi Art. 27. Voci diverse, accomunate dall’obiettivo di offrire chiavi di lettura giuridiche e costituzionali, lontane da semplificazioni e slogan.

Il nodo centrale dell’incontro riguarda l’eventuale intervento sulla Carta costituzionale. Un tema che – come è stato efficacemente sintetizzato dagli organizzatori – richiede un approccio simile a un’operazione di microchirurgia a cuore aperto: precisione, competenza e senso di responsabilità. La Costituzione non è un testo intoccabile, ma nemmeno un terreno da modificare con leggerezza o per convenienza politica contingente.

In questo senso, il dibattito di Udine si presenta come un laboratorio civico, dove l’obiettivo non è stabilire vincitori o vinti, ma favorire una riflessione consapevole e costruttiva. Un esercizio di democrazia sostanziale, che mette al centro il cittadino e la sua capacità di comprendere, valutare e partecipare.

L’incontro, patrocinato dall’Ateneo delle Professioni – A.U.G.E. Università, è a ingresso libero e si rivolge a chiunque voglia interrogarsi sul futuro delle istituzioni repubblicane con spirito critico e apertura mentale. Perché discutere di Costituzione significa, in definitiva, discutere del cuore stesso della democrazia italiana.

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