14 Agosto 2026, venerdì
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San Giovanni Rotondo, un ritiro nazionale nel segno di Padre Pio: fede, cultura e testimonianze per la Quaresima 2026

San Giovanni Rotondo si prepara ad accogliere, il 21 e 22 febbraio 2026, un appuntamento di forte rilievo spirituale e culturale: il Ritiro Spirituale Quaresimale Nazionale, promosso dalla FEAV – Federazione Europea Associazioni Volontariato, in collaborazione con numerose realtà associative ispirate alla figura di San Padre Pio da Pietrelcina .

Un evento che si preannuncia come un vero e proprio pellegrinaggio dell’anima, capace di coniugare momenti di preghiera, riflessione teologica, testimonianze dirette e approfondimenti culturali, nel luogo simbolo della spiritualità francescana del Novecento.

Un ritiro nazionale tra spiritualità e dialogo contemporaneo

Il ritiro, che vedrà la partecipazione di fedeli provenienti da diverse regioni d’Italia – con partenze organizzate da Roma, Corbetta (Milano), Potenza e dal Vulture Melfese – nasce con l’obiettivo di offrire uno spazio di raccoglimento e formazione in vista della Quaresima, favorendo il dialogo tra fede, famiglia, scuola e società .

L’iniziativa coinvolge, tra le altre, le associazioni Araldi di Padre Pio, Amici di Padre Pio, Apostoli della Divina Misericordia e diversi gruppi di preghiera legati ai grandi santuari mariani di Lourdes, Fatima e Medjugorje.

Un programma ricco di voci, tra fede, cultura e testimonianza

Il cuore del ritiro spirituale quaresimale nazionale si svilupperà attraverso un programma articolato e di alto profilo, capace di intrecciare spiritualità, approfondimento culturale e testimonianze dirette, nel solco del messaggio di San Padre Pio.

I lavori prenderanno avvio nel pomeriggio di sabato 21 febbraio con i saluti istituzionali del presidente nazionale FEAV, Michele Prestera, e del priore degli Araldi di Padre Pio, Giovanni Pimpinella, affiancati dal coordinatore delle associazioni “Amici di Padre Pio” e del Movimento Volontario della Divina Misericordia, Domenico Lamorte, che introdurranno il senso e gli obiettivi del ritiro quaresimale.

Uno dei momenti centrali della prima giornata sarà la presentazione del libro “Il dottore dalle scarpe rotte”, firmato dal giornalista Stefano Campanella, direttore di Teleradio Padre Pio TV. Un incontro che si annuncia come un dialogo corale tra informazione, memoria e spiritualità, con gli interventi di Giulio Siena, giornalista ed ex direttore della rivista Casa Sollievo della Sofferenza, del professor Giuseppe Catapano, rettore dell’Università AUGE e Araldo di Padre Pio, e della dottoressa Marisa Sansano, medico di medicina generale, Araldina e nipote del compianto Padre Marciano Morra. A coordinare il confronto sarà il giornalista internazionale Giustino Setteducati, garantendo un taglio divulgativo e insieme rigoroso al dibattito.

La serata proseguirà con la cena comunitaria e un incontro organizzativo dedicato alla programmazione delle attività dei diversi gruppi partecipanti, rafforzando la dimensione fraterna e associativa del ritiro.

La giornata di domenica 22 febbraio sarà invece incentrata sulla riflessione e sulla testimonianza. In apertura, la relazione del professor Nicola Incampo, responsabile regionale dell’Insegnamento della Religione Cattolica in Basilicata, affronterà il tema “Scuola e famiglia: un dialogo per educare”, offrendo spunti di lettura sul ruolo educativo condiviso nella società contemporanea.

Seguirà l’intervento della professoressa Porzia Quagliarella, Araldina, teologa e psicoterapeuta, che approfondirà il legame spirituale tra Padre Pio e Santa Faustina Kowalska, nel novantesimo anniversario dell’apparizione dell’immagine di Gesù Misericordioso, mettendo in luce il valore teologico e pastorale della Divina Misericordia.

Particolarmente intensa si preannuncia la testimonianza della professoressa Maria Lucia Ippolito, giornalista e psicoterapeuta, madre di Matteo Colella, il cui miracolo è stato determinante per la canonizzazione di Padre Pio, offrendo una narrazione diretta e toccante di fede vissuta nella prova.

Il ritiro culminerà con la Santa Messa, concelebrata da don Nicola Gagliarde e da padre Carmelo Gagliardi, frate cappuccino, seguita da un momento conviviale arricchito dalla partecipazione straordinaria della cantante Terry Sampao lo, artista originaria di San Giovanni Rotondo. La conclusione sarà affidata alla Coroncina alla Divina Misericordia, al saluto al Crocifisso di San Padre Pio e alla visita al Santuario di Santa Maria delle Grazie, suggellando due giorni di intensa spiritualità e condivisione.

Un appuntamento che parla all’Italia della fede

Il ritiro spirituale quaresimale nazionale di San Giovanni Rotondo si propone non solo come evento religioso, ma come occasione di confronto umano e culturale, capace di parlare a credenti e non credenti, nel segno di una spiritualità concreta, profondamente radicata nella storia e nel presente del Paese.

Un appuntamento che rinnova, ancora una volta, l’attualità del messaggio di Padre Pio, testimone di misericordia, ascolto e speranza in tempi complessi.

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