17 Febbraio 2026, martedì
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Tragedia a Guarene: padre e figlio trovati senza vita in casa, uccisi dal monossido di carbonio

Un drammatico incidente a Guarene, in provincia di Cuneo, ha strappato la vita a Paolo Foglino e al figlio Francesco. L’intossicazione da monossido di carbonio, causata da un guasto alla caldaia, è la causa della loro morte.

Un tragico destino ha colpito una famiglia di Guarene, piccolo comune in provincia di Cuneo, dove due vite si sono spente nel sonno a causa di un’intossicazione da monossido di carbonio. Le vittime sono Paolo Foglino, 57 anni, conosciuto imprenditore e titolare, insieme a due soci, del rinomato ristorante “Osteria dei Sognatori” di Alba, e il figlio Francesco, 17 anni, un ragazzo che stava appena iniziando a costruire il suo futuro. La tragedia si è consumata nella loro abitazione situata nella frazione di Castelrotto, lungo la strada che conduce alla vicina Alba.

L’allarme è stato lanciato in mattinata da un familiare che, preoccupato per l’impossibilità di mettersi in contatto con i due, ha chiamato i soccorsi. Quando i carabinieri, giunti sul posto insieme ai vigili del fuoco, hanno fatto ingresso nell’abitazione, si sono trovati di fronte una scena che non poteva che confermare i timori: padre e figlio erano già senza vita.

Secondo le prime ricostruzioni, il dramma sarebbe stato causato dal malfunzionamento della caldaia domestica, che ha emesso una quantità letale di monossido di carbonio, gas incolore e insapore che, a causa della sua natura, è estremamente difficile da rilevare senza adeguati dispositivi di sicurezza. I tecnici dei vigili del fuoco hanno confermato che il gas ha invaso gli ambienti dell’abitazione, provocando la morte dei due membri della famiglia durante la notte.

Le indagini sono ancora in corso per chiarire ogni dettaglio di quanto accaduto, ma il quadro sembra ormai delineato: una tragedia accidentale, che riporta l’attenzione sul rischio di esposizione al monossido di carbonio, spesso sottovalutato nelle abitazioni domestiche. Il caso solleva interrogativi sull’importanza di una manutenzione adeguata degli impianti di riscaldamento e sulla necessità di installare sistemi di rilevamento di questo gas per evitare simili incidenti.

Intanto, il mondo della ristorazione piange la morte di Paolo Foglino, che con la sua “Osteria dei Sognatori” aveva conquistato il cuore di molti clienti e rappresentava una figura di spicco della gastronomia locale. Il dolore per questa tragedia sconvolge non solo la comunità di Guarene e Alba, ma anche chi lo conosceva e apprezzava la sua dedizione al lavoro e alla famiglia.

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