Due giorni dopo il vertice della coalizione dei Volenterosi, il presidente francese Emmanuel Macron ha convocato a porte chiuse tutti i gruppi parlamentari per illustrare il progetto di un imponente dispiegamento militare in Ucraina, una volta raggiunto un accordo di pace.
Secondo quanto riportato dal quotidiano Le Monde, la Francia potrebbe inviare fino a 6.000 soldati, come riferito da Mathilde Pano, leader del gruppo France Insoumise.
Alla riunione hanno preso parte figure chiave delle istituzioni francesi: il premier, il ministro delle Forze Armate, il capo di Stato Maggiore, oltre ai presidenti dell’Assemblea Nazionale e del Senato. L’incontro, definito riservato, avrebbe avuto l’obiettivo di informare tutte le forze politiche sulle intenzioni di Parigi in vista della fase post-conflitto in Ucraina, confermando la volontà della Francia di giocare un ruolo centrale nella sicurezza e nella stabilità della regione.
