Un terremoto di magnitudo 6.5 ha colpito nelle prime ore di oggi la regione centrale del Messico, facendo tremare edifici e spingendo migliaia di persone a riversarsi in strada. A confermarlo è stato il Servizio Sismologico Nazionale (Ssn), che ha individuato l’epicentro nella località di San Marcos, nello Stato di Guerrero, a breve distanza da Acapulco.
La scossa è stata avvertita distintamente anche a Città del Messico, dove è immediatamente entrato in funzione il sistema di allerta sismica: messaggi di emergenza sono stati inviati sui telefoni cellulari dei residenti, invitando la popolazione a seguire le procedure di sicurezza. In diversi quartieri della capitale si sono registrate interruzioni temporanee della fornitura elettrica, come riportato dal quotidiano El Universal.
L’impatto del sisma ha avuto ripercussioni anche sull’agenda istituzionale: la presidente Claudia Sheinbaum ha infatti sospeso la consueta conferenza stampa mattutina per consentire le verifiche e seguire l’evolversi della situazione.
Secondo le prime informazioni diffuse dalla Protezione civile, al momento non risultano danni gravi a persone o infrastrutture. Le autorità, tuttavia, mantengono alta l’attenzione e proseguono le attività di monitoraggio, soprattutto nelle aree più vicine all’epicentro, in una regione storicamente esposta al rischio sismico.
