6 Ottobre 2026, martedì
HomeItaliaPoliticaMusk attacca l’Europa, Ruotolo (Pd): “Parole indegne, colpita la memoria storica e...

Musk attacca l’Europa, Ruotolo (Pd): “Parole indegne, colpita la memoria storica e la dignità delle istituzioni”

Il responsabile Memoria del Partito democratico denuncia le dichiarazioni del patron di Tesla e X: “Ricalcano la propaganda dell’estrema destra e minano il progetto democratico nato per fermare i totalitarismi”

Le parole pronunciate da Elon Musk sull’Unione Europea continuano a suscitare reazioni politiche e istituzionali. Dopo aver definito l’Europa “il quarto Reich”, il fondatore di Tesla e proprietario di X è tornato ad accusare Bruxelles di non essere una democrazia, ma un apparato “governato da burocrati non eletti”. Un doppio affondo che, nelle ultime ore, ha scatenato la dura risposta di Sandro Ruotolo, europarlamentare del Partito democratico e responsabile Memoria nella segreteria nazionale.

Secondo Ruotolo, le affermazioni di Musk non sono una semplice provocazione, ma “un attacco diretto alla dignità delle istituzioni europee e alla memoria storica del nostro continente”. Un attacco che – sottolinea – ricalca “i peggiori slogan dell’estrema destra europea”, ossia quella narrazione pensata per minare la credibilità del progetto comunitario, costruito nel dopoguerra proprio per impedire il ritorno dei totalitarismi e scongiurare il ripetersi delle tragedie del Novecento.

Ruotolo osserva come il ruolo pubblico di Musk, alimentato dall’enorme influenza globale delle sue piattaforme e dei suoi colossi tecnologici, amplifichi la portata e la pericolosità delle sue dichiarazioni. “Non è accettabile – denuncia – che giganti americani che traggono profitti enormi dal nostro mercato attacchino la democrazia europea, insultino la memoria delle vittime del nazifascismo e diffondano disinformazione sistematica”. Un comportamento che, per l’esponente dem, oltre a delegittimare le istituzioni, mette a repentaglio un patrimonio comune di valori e di diritti conquistati a caro prezzo.

Il ragionamento di Ruotolo si chiude con un interrogativo diretto al governo italiano, e in particolare alla presidente del Consiglio Giorgia Meloni. “Presidente Meloni, lei con chi sta? Con i Trump e i Musk o con chi difende i valori democratici dell’Europa nata dalle macerie del nazifascismo?”. Una domanda che trascende la polemica del giorno e richiama, in filigrana, la posta politica più alta: la fedeltà dell’Italia al progetto europeo e alla sua identità democratica.

Le parole del parlamentare dem si inseriscono così in un dibattito che, al di là della figura di Musk, tocca il rapporto tra le grandi piattaforme digitali e la democrazia europea, la tutela della memoria storica e il rischio che la retorica dell’estrema destra, legittimata da voci globali, trovi nuovi spazi di diffusione.

Sponsorizzato

Ultime Notizie

Commenti recenti