15 Agosto 2026, sabato
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Anziana uccisa a martellate nella sua casa a Ostia: fermato il nipote trentenne

La donna è stata trovata esanime dagli agenti dopo la segnalazione dei vicini. Il giovane è stato rintracciato poco dopo mentre tentava la fuga in metropolitana. Ancora da definire il movente della lite sfociata nel sangue.

Il dramma si è consumato in una palazzina di Ostia, in una tranquilla strada del litorale romano che mercoledì mattina è stata improvvisamente scossa da urla e rumori sordi. Erano circa le 8:30 quando alcuni residenti, allarmati dal trambusto proveniente da un appartamento al piano rialzato, hanno composto il 112 chiedendo l’intervento immediato delle forze dell’ordine.

Quando gli agenti di polizia sono entrati nell’abitazione, la scena che si sono trovati di fronte è apparsa subito devastante. Sul pavimento, in una pozza di sangue, giaceva una donna di 80 anni, colpita ripetutamente alla testa con un martello. Poco distante era ferito anche il compagno della madre del presunto aggressore, raggiunto anch’egli durante la colluttazione ma ancora cosciente al momento dell’arrivo dei soccorsi.

Il principale sospettato, individuato quasi subito, è il nipote della vittima: un giovane di trent’anni che, secondo la ricostruzione iniziale, dopo la violenta aggressione avrebbe afferrato pochi effetti personali per poi fuggire precipitandosi verso la stazione della metropolitana. Una fuga durata poco: le pattuglie, già sulle sue tracce, lo hanno rintracciato e bloccato a una fermata della linea, ponendo fine alla sua corsa.

Secondo quanto emerge dai primi accertamenti, l’omicidio sarebbe maturato al culmine di una lite domestica, avvenuta all’interno dell’appartamento dove il trentenne si trovava da qualche tempo. Resta tuttavia da chiarire la dinamica precisa dell’aggressione, così come il movente che avrebbe spinto il giovane a scagliarsi con tanta ferocia contro la nonna e a ferire l’altro uomo presente in casa.

Gli inquirenti stanno ora lavorando per ricostruire le ore precedenti all’omicidio, ascoltando testimoni, familiari e vicini. L’arma del delitto è stata recuperata e sequestrata. Il trentenne, in stato di fermo, sarà interrogato nelle prossime ore per fare luce su un episodio che ha sconvolto l’intero quartiere, rimasto attonito davanti a una vicenda di violenza improvvisa e inspiegabile.

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