10 Dicembre 2025, mercoledì
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Araldi di San Pio, la fede prende forma in una cerimonia che emoziona Roma

Tra devozione, musica sacra e volti di spicco del mondo accademico, la Chiesa di Santa Rita da Cascia alle Vergini ha accolto le nuove investiture degli Araldi di San Pio

Roma – Sabato 22 novembre, alle 16.30, la Chiesa di Santa Rita da Cascia alle Vergini si è trasformata in un teatro di emozioni e spiritualità. L’aria era permeata di profumo di candele e di incenso, e la luce calda dei lampadari metteva in risalto gli abiti solenni dei partecipanti. In questo contesto, l’Associazione Araldi di San Padre Pio da Pietrelcina ha celebrato la cerimonia di investitura dei suoi nuovi membri, un momento atteso dai fedeli e simbolico della continuità di una tradizione radicata nella devozione e nel servizio.

La Santa Messa è stata concelebrata da Monsignor Lorenzo Pelati, Rettore della Chiesa, insieme a Don Nicola Gagliarde, presidente e guida spirituale dell’Associazione. Il Priore Giovanni Pimpinella ha guidato il rituale con la precisione e la solennità che il cerimoniale richiede, dalla consacrazione all’investitura ufficiale dei nuovi Araldi. Ogni gesto, ogni parola del rito era calibrata per trasmettere non solo il senso della responsabilità, ma anche l’eco della storia e della spiritualità di San Pio. La liturgia è stata accompagnata dall’incantevole voce del soprano Marta Pignataro, che ha dato alla celebrazione un’aura di suggestione capace di fermare il tempo per chi ascoltava.

Non erano presenti solo i devoti: la cerimonia ha attratto personalità del mondo accademico e scientifico, tra cui il professor Cesare Iafrate e il professor Domenico Lamorte, a testimonianza di come la fede e la cultura possano incontrarsi. Tra i presenti anche Marisa, nipote di Padre Marciano Morra, ultimo frate ad essere stato vicino a San Pio, figura centrale nella diffusione della devozione al santo a livello internazionale.

L’Associazione Araldi di San Pio è nata grazie all’iniziativa dell’Arcivescovo Andrea Mugione e di Padre Marciano Morra, con lo scopo di trasmettere la spiritualità di San Pio alle nuove generazioni. Oggi l’organizzazione è guidata da Don Nicola Gagliarde, dal Priore Giovanni Pimpinella e dal Decano Magistrato Mario Dantino, che funge anche da portavoce ufficiale, mantenendo viva una tradizione che unisce devozione, disciplina e servizio.

I nuovi Araldi sono figure di alto profilo professionale e morale: il Dott. Gerardo Capozza, gentiluomo nominato da Papa Francesco e già responsabile del cerimoniale di Stato; la Dott.ssa Porzia Quagliarella, psicologa; il Prof. Massimo Rubino De Ritis, Ordinario di Diritto Commerciale presso l’Università degli Studi della Campania Luigi Vanvitelli; l’Avv. Angela Piatto; il Prof. Giuseppe Catapano, Magnifico Rettore dell’Università AUGE; la Dott.ssa Antonella Martino, Magistrato; il Tenente Colonnello Ernesto Fusco dell’Arma dei Carabinieri; il Dott. Luigi Matera, pediatra presso l’ospedale Umberto I di Roma, e il Dott. Pasquale Fusco, funzionario della Provincia di Latina. La loro investitura non è stata solo un riconoscimento simbolico, ma l’ingresso ufficiale in una comunità che richiede impegno morale, spirituale e civile.

La cerimonia, così ricca di partecipazione e suggestione, ha confermato il valore degli Araldi di San Pio come ponte tra fede e società. In un pomeriggio che ha unito devozione, musica e cultura, i nuovi Araldi hanno preso il loro posto, portando con sé l’eredità di San Pio e il compito di testimoniare la spiritualità del santo nella vita quotidiana. Per chi era presente, il rito non è stato solo un momento religioso, ma una vera esperienza di coinvolgimento e commozione, capace di imprimersi nella memoria di tutti.

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