6 Ottobre 2026, martedì
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TAV 2025, cantieri e futuro: Cosa sta davvero succedendo?

Un confronto pubblico a Rivalta di Torino per fare chiarezza sullo stato dell’opera, le risorse economiche e l’impatto sui territori

Rivalta di Torino —  Dopo decenni di dibattiti, tensioni e promesse, la linea ferroviaria ad alta velocità Torino-Lione torna al centro della discussione pubblica. Venerdì 21 novembre, alle ore 21:00, il Centro Incontri “Il Mulino” di Rivalta di Torino ospiterà un incontro dal titolo “TAV 2025: cosa sta succedendo? – Prospettive vere sul futuro dell’opera”, promosso dal Movimento 5 Stelle – Gruppo Territoriale Torino Provincia Sud-Ovest insieme al deputato Antonino Iaria, capogruppo M5S in Commissione Trasporti alla Camera.

L’iniziativa punta a fare il punto su uno dei progetti infrastrutturali più controversi della storia recente italiana, attraverso un dibattito pubblico fondato su dati, fatti e analisi tecniche. Un’occasione, spiegano gli organizzatori, per “riportare la discussione sul terreno della concretezza: capire cosa è stato realizzato, cosa resta fermo e quali ricadute effettive il progetto potrà avere su territori e comunità locali”.

Un cantiere infinito e un confronto necessario

A più di trent’anni dai primi annunci, la Torino-Lione continua a dividere amministratori, cittadini e forze politiche. Mentre i lavori proseguono tra difficoltà tecniche, varianti progettuali e interrogativi ambientali, la percezione pubblica dell’opera resta segnata da una profonda incertezza.

Da un lato, i sostenitori della TAV ne sottolineano il valore strategico per l’Italia e per l’integrazione europea delle reti ferroviarie; dall’altro, i critici mettono in dubbio la sostenibilità economica e ambientale di un progetto giudicato da molti ormai anacronistico rispetto alle priorità del Paese.

Proprio per questo, l’incontro di Rivalta intende proporre un momento di confronto aperto, lontano da slogan e contrapposizioni ideologiche, con l’obiettivo di analizzare in modo trasparente lo stato dei cantieri, le risorse economiche realmente disponibili e l’impatto complessivo sull’area metropolitana torinese e sulla Valle di Susa.

I protagonisti del dibattito

Sul palco del Centro Incontri “Il Mulino” si alterneranno rappresentanti delle istituzioni, amministratori locali e tecnici, per restituire un quadro aggiornato e realistico del progetto.

Tra gli interventi previsti:

  • Antonino Iaria, deputato e capogruppo M5S in Commissione Trasporti
  • Gaetano Pedullà, europarlamentare
  • Sarah Disabato, consigliera regionale
  • Jacopo Suppo, vice sindaco della Città Metropolitana di Torino e sindaco di Condove
  • Sergio Muro, sindaco di Rivalta di Torino
  • Luca Salvai, sindaco di Pinerolo e consigliere della Città Metropolitana di Torino
  • Andrea Archinà, sindaco di Avigliana e vice presidente dell’Unione Montana Valle di Susa
  • Avernino Di Croce, sindaco di Venaus
  • Alberto Poggio, ingegnere e membro della Commissione Tecnica Torino-Lione dell’Unione Montana Valle di Susa

A moderare il dibattito saranno Tatjana Callegari e Angelo Intino.

Un invito al dialogo

L’incontro, a ingresso libero e aperto alla cittadinanza, si propone come un’occasione di confronto diretto tra cittadini, esperti e istituzioni, in un momento in cui la discussione sulla TAV rischia spesso di rimanere intrappolata tra slogan contrapposti.

“Il nostro obiettivo – affermano gli organizzatori – è restituire ai cittadini la possibilità di capire davvero a che punto siamo e dove stiamo andando. Dopo anni di promesse e cifre ballerine, serve trasparenza: vogliamo parlare di fatti, di impatti e di futuro.”

Nel cuore della cintura torinese, dunque, si riaccende un dibattito che non riguarda solo l’Alta Velocità, ma il modello stesso di sviluppo e di mobilità che l’Italia intende adottare nei prossimi decenni.
Un confronto aperto, per guardare finalmente con chiarezza dentro il cantiere più discusso del Paese.

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