A Pioltello si accende il dibattito sulla carenza di medici di medicina generale, un problema che assume dimensioni sempre più preoccupanti dopo il pensionamento di quattro dottori. A sollevare la questione è Nicola Di Marco, consigliere regionale del Movimento Cinque Stelle, che ha formalmente interrogato l’Assessore al Welfare di Regione Lombardia, Guido Bertolaso, chiedendo conto delle mancate soluzioni: «Per quale motivo, pur essendo i pensionamenti noti da tempo, Regione Lombardia non è stata in grado di garantire la continuità assistenziale ai pioltellesi?», ha dichiarato Di Marco.
La situazione, secondo quanto riferiscono i cittadini, è critica: nonostante le indicazioni recentemente pubblicate dall’ASST Melegnano Martesana, molti pazienti non riescono a ottenere assistenza. «È evidente che in questo momento il diritto alla salute, così come definito dall’articolo 32 della Costituzione, non sia garantito a tutti i cittadini di Pioltello», sottolinea il consigliere M5S.
Di Marco evidenzia come il problema vada oltre i confini comunali: «I medici di famiglia hanno denunciato un aumento insostenibile dei carichi di lavoro, al punto da rivolgersi direttamente a Regione Lombardia per chiedere misure straordinarie. Il problema non riguarda solo Pioltello, ma segna una criticità sistemica del territorio lombardo, che la Regione non è riuscita a gestire».
Nel dettaglio, il consigliere ha chiesto all’Assessore Bertolaso se ritenga sufficienti le misure temporanee finora adottate per sopperire alla pensione dei quattro medici e quali azioni concrete Regione Lombardia stia valutando per incentivare l’insediamento di nuovi medici di base. «Non basta indire bandi che poi restano deserti», sottolinea Di Marco, «Occorre un intervento urgente e straordinario, che colmi il divario tra la domanda, rappresentata dal diritto alla salute, e l’offerta, ovvero la presenza di medici sul territorio».
Tra le proposte avanzate dal Movimento Cinque Stelle, l’aumento delle borse di studio, incentivi economici e logistici come convenzioni per canoni di affitto o agevolazioni per i trasporti pubblici, e la possibilità di assunzioni a tempo indeterminato. L’obiettivo è chiaro: rilanciare al più presto la medicina territoriale e assicurare continuità assistenziale, garantendo ai cittadini il diritto alla salute senza interruzioni.
Con l’interrogazione a Bertolaso, Di Marco punta a stimolare un cambio di passo nella gestione della sanità territoriale lombarda, chiedendo misure concrete e immediate per affrontare una criticità che rischia di incidere sulla qualità della vita di migliaia di cittadini.
