9 Ottobre 2026, venerdì
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Siracusa, arrestato esponente del clan Bottaro-Attanasio: deve scontare trent’anni per omicidio mafioso

I Carabinieri del Nucleo Investigativo hanno rintracciato e arrestato un pregiudicato 46enne, condannato per associazione mafiosa e concorso in omicidio. L’uomo, legato al clan Bottaro-Attanasio, era ricercato dallo scorso 8 ottobre. Dovrà scontare una pena definitiva di trent’anni di reclusione.

Nel pomeriggio di lunedì, i Carabinieri del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Siracusa hanno arrestato un pregiudicato 46enne in esecuzione di un ordine di carcerazione emesso dall’Ufficio Esecuzioni Penali della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Catania. L’uomo, legato al clan mafioso Bottaro-Attanasio, era ricercato da diverse settimane e dovrà ora scontare una pena definitiva di trent’anni di reclusione per associazione mafiosa e concorso in omicidio aggravato.

Il provvedimento di cattura, pendente dallo scorso 8 ottobre, riguarda un delitto commesso nel settembre 2002 all’interno di una sala giochi situata nella centralissima piazza Adda di Siracusa, un episodio di sangue che all’epoca scosse profondamente la città e contribuì a far emergere le tensioni interne alle organizzazioni criminali locali.

Il 46enne, già noto alle forze dell’ordine per precedenti legati a reati di tipo mafioso, estorsione e violenza, era considerato contiguo a uno dei sodalizi più radicati nel territorio siracusano. Dopo un lungo iter giudiziario e una sentenza passata in giudicato, la Procura di Catania ha emesso l’ordine di carcerazione che i militari dell’Arma hanno eseguito nel pomeriggio di lunedì, intorno alle 17.

I Carabinieri lo hanno individuato e bloccato mentre si trovava in auto con la compagna, nel corso di un servizio mirato di localizzazione e osservazione. L’arresto è avvenuto senza incidenti, a conferma dell’accuratezza e della rapidità dell’intervento.

Dopo le formalità di rito, l’uomo è stato condotto al carcere di Cavadonna, dove sconterà la pena inflitta per i gravi reati contestati.

L’operazione, condotta sotto il coordinamento della Procura di Catania, rappresenta un nuovo colpo inferto alle strutture residue del clan Bottaro-Attanasio, storicamente attivo nel capoluogo e coinvolto in traffici illeciti, estorsioni e regolamenti di conti che, nei primi anni Duemila, insanguinarono Siracusa e la sua provincia.

L’arresto conferma l’impegno costante dei Carabinieri e della magistratura nel contrasto alla criminalità organizzata e nel recupero alla giustizia di soggetti condannati per reati di mafia. A distanza di oltre vent’anni dai fatti, l’esecuzione della pena segna un ulteriore passo avanti nella lotta contro le consorterie che, per anni, hanno tentato di imporre il proprio controllo sul territorio.

Con l’ingresso in carcere del 46enne, si chiude così un capitolo giudiziario che richiama alla memoria una delle stagioni più difficili per Siracusa, ma anche una delle più significative per l’azione investigativa dello Stato nella repressione delle organizzazioni mafiose locali.

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