Ad aprire la stagione di Prosa del Teatro Manzoni di Milano sarà Fata Morgana, lo spettacolo interpretato e diretto da Gianfranco Jannuzzo, uno dei più poliedrici attori italiani, che andrà in scena dal 14 al 26 ottobre.
Un atteso ritorno dell’attore su questo palcoscenico che ha calcato fin dal 1983 con ben 19 spettacoli negli anni, e questa volta propone al pubblico un nuovo testo, scritto a quattro mani con il poeta Angelo Callipo, che lo vede come unico protagonista. In questa avventura sarà accompagnato da quattro musicisti che eseguiranno le musiche scritte appositamente da Francesco Buzzurro, il tutto nella cornice creata dalla bellissima scenografia di Salvo Manciagli.
Il mito di Fata Morgana è al centro del racconto: miraggio, illusione, speranza, le aspettative e i progetti di tutti noi davanti ad un traguardo la cui asticella si alza sempre più e che diventa sogno, magia ma anche consapevolezza di noi stessi.
Il protagonista utilizza la Sicilia come metafora dell’Italia e la illustra così come l’ha vissuta e conosciuta, che ha imparato ad amare grazie ai suoi genitori, una realtà allegra e amara al tempo stesso, generosa e spietata, piena di luce, di vita e di contraddizioni. La Sicilia come luogo incantato che tutti hanno sempre cercato di conquistare senza mai riuscirci fino in fondo, una terra che ha preso il meglio da Greci, Romani, Arabi, Normanni riuscendo però a conservare l’inconfondibile identità di Popolo.
“E raccontando la Sicilia racconto gli Italiani, il grande orgoglio di appartenenza che sente allo stesso modo un Lombardo o un Campano, un Piemontese o un Calabrese accomunati tutti da quello straordinario senso dell’umorismo che ci rende capaci di ridere di tutto e di tutti e soprattutto di noi stessi” spiega Jannuzzo, “Anche agli occhi degli altri, degli Stranieri, siamo così affascinanti proprio perché così diversi. Tante culture che ne formano una unica, più grande, che le comprende tutte: quella Italiana!”
Gianfranco Jannuzzo con il suo talento istrionico e la sua verve incanta ancora una volta il pubblico e lo conduce in un viaggio attraverso i momenti più significativi del suo repertorio teatrale, alternando brani comici a riflessioni profonde.
Un’esperienza che va oltre il semplice intrattenimento, un’atmosfera unica in cui aneddoti personali e riflessioni sull’umanità si intrecciano, grazie al carisma del protagonista che si fonde con la narrazione, e ad una regia che mette in evidenza la complessità dell’animo umano, esplorando l’ipocrisia dell’uomo, le verità nascoste dietro le finzioni quotidiane.
Il pubblico ride, riflette e si commuove perché la magia del teatro svela le sfumature più intime, la complessità dell’essere umano, e ci invita a sognare.
Info e biglietti: www.teatromanzoni.it
