25 Settembre 2026, venerdì
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Radiologia ferma nella Casa di Comunità di Baggio, Bertolaso ammette il blocco: “Problema di organico, servizi ripristinati entro fine mese”

Dopo le segnalazioni dei cittadini, il capogruppo M5S in Regione Lombardia, Nicola Di Marco, interroga l’assessore al Welfare. Bertolaso conferma lo stop ai servizi di radiologia e annuncia una soluzione temporanea grazie al supporto del Policlinico.

La denuncia è partita dai cittadini e si è presto trasformata in un caso politico. Alla Casa di Comunità di via Masaniello, nel quartiere Baggio di Milano, i servizi di radiologia risultano bloccati, così come le prenotazioni. A sollevare la questione è stato Nicola Di Marco, capogruppo del Movimento Cinque Stelle in Consiglio regionale lombardo, che ha chiesto chiarimenti diretti all’assessore al Welfare, Guido Bertolaso.

«In seguito alle segnalazioni ricevute dai cittadini sulle difficoltà nell’erogazione di alcuni servizi, in particolare quelli di radiologia, ho interrogato l’assessore per capire le ragioni del disservizio», ha spiegato Di Marco, illustrando i contenuti dell’interrogazione presentata durante il question time in Regione.

La risposta di Bertolaso non ha lasciato spazio a interpretazioni: i servizi di radiologia alla Casa di Comunità di via Masaniello sono effettivamente sospesi, e le prenotazioni bloccate. Il motivo? Una carenza di personale tecnico. «Il problema è di organico» ha ammesso l’assessore, precisando che la situazione è aggravata dalle difficoltà nel reperire nuovi tecnici sanitari di radiologia medica (TSRM). L’ultimo concorso bandito dall’ASST Santi Paolo e Carlo, infatti, prevedeva dieci posti disponibili ma ha visto soltanto tre candidati risultati idonei alla fine della selezione, chiusasi il 22 settembre.

In attesa che i nuovi bandi producano gli effetti sperati, la Regione ha individuato una soluzione tampone: sarà il Policlinico di Milano a fornire personale tecnico all’ASST Santi Paolo e Carlo, in modo da garantire il funzionamento delle strutture appartenenti al suo hub territoriale, tra cui la Casa di Comunità di Baggio. «Entro la fine del mese – ha assicurato Bertolaso – riprenderanno sia le prenotazioni che l’erogazione dei servizi di radiologia».

Una promessa che il Movimento Cinque Stelle intende monitorare da vicino. «Verificheremo che quanto annunciato si traduca in realtà e non resti, come troppo spesso accaduto in passato, un semplice impegno sulla carta», ha dichiarato Di Marco. «La medicina territoriale ha un’importanza strategica e diventa vitale in quartieri come quello di Baggio, dove la Casa di Comunità rappresenta per molti cittadini il primo punto di riferimento sanitario. Regione Lombardia deve garantire i servizi promessi e previsti dalla riforma sanitaria».

La vicenda di via Masaniello torna così a porre l’accento sulle difficoltà strutturali della sanità territoriale lombarda, in particolare sul nodo del personale tecnico e infermieristico. Mentre la riforma sanitaria regionale punta proprio sul potenziamento delle Case di Comunità come presidî di prossimità, i ritardi nei concorsi e la carenza di organici rischiano di svuotare di contenuto uno dei pilastri della nuova organizzazione sanitaria.

Il test sulla capacità della Regione di tradurre le parole in fatti, a Baggio, si consumerà nelle prossime settimane. Entro la fine del mese, i cittadini sapranno se la promessa del ripristino dei servizi sarà finalmente mantenuta.

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