Il maltempo torna a flagellare l’Italia e colpisce duramente la costa adriatica dell’Emilia-Romagna. Nelle ultime ore violente mareggiate e piogge abbondanti hanno provocato allagamenti diffusi nei centri costieri tra il Ravennate e il Cesenate, dove è stata evacuata anche una donna disabile, rimasta bloccata in uno stabilimento balneare a causa dell’innalzamento della marea. La situazione più critica si registra tra Cesenatico, Cervia, Milano Marittima e Lido Adriano.
Nel frattempo, la perturbazione atlantica che sta attraversando il Paese si sta muovendo verso Sud, dove da domenica pomeriggio sono attesi temporali anche di forte intensità, accompagnati da grandine e raffiche di vento. La Protezione civile ha emesso un’allerta su diverse regioni meridionali, tra cui Sicilia, Calabria, Puglia e Basilicata.
Romagna in ginocchio: allagamenti, frane e alberi abbattuti
Le immagini che arrivano dalla costa romagnola raccontano una situazione in rapido peggioramento. A Cesenatico i vigili del fuoco sono intervenuti per mettere in salvo una donna disabile rimasta isolata in uno stabilimento balneare a causa dell’acqua alta. A rendere più difficoltose le operazioni anche le forti raffiche di vento che da ore imperversano sulla zona.
In tutta la provincia di Forlì-Cesena si contano già una trentina di interventi dei vigili del fuoco, chiamati a far fronte a frane, smottamenti in collina, alberi crollati sulle strade e segnalazioni di allagamenti in abitazioni e scantinati. Particolarmente colpite le aree interne e costiere, dove l’innalzamento del livello del mare ha causato danni alle infrastrutture e disagi alla circolazione.
Anche nel Ravennate la situazione è delicata: a Pinarella di Cervia, Milano Marittima e Lido Adriano si registrano allagamenti diffusi e le autorità locali hanno attivato le procedure di emergenza.
Cervia attiva il Centro operativo comunale: “Evitate spiagge, pinete e parchi”
A fronte del peggioramento delle condizioni meteorologiche, il sindaco di Cervia, Mattia Missiroli, ha emanato una serie di raccomandazioni urgenti rivolte alla popolazione.
“Si registrano in queste ore violente raffiche di vento e un progressivo innalzamento della marea”, ha spiegato Missiroli in una nota. “Abbiamo predisposto l’apertura del Centro operativo comunale e invitiamo i cittadini alla massima prudenza: è vietato accedere a pinete, parchi, aree alberate e zone costiere, comprese spiagge e banchine del porto canale. Si raccomanda inoltre di non entrare in scantinati e seminterrati nella zona portuale e lungo la fascia costiera”.
Simili indicazioni sono arrivate anche dal sindaco di Cesenatico, Matteo Gozzoli, che ha segnalato “allagamenti diffusi lungo le vie del litorale” e ha chiesto ai cittadini di non recarsi nelle aree a rischio.
Raffiche fino a cento interventi nelle Marche
Il maltempo ha colpito duramente anche le Marche, dove il forte vento ha causato decine di chiamate ai vigili del fuoco da parte della popolazione. Complessivamente, si registrano oltre cento interventi su tutto il territorio regionale.
Le province più colpite sono Macerata (30 interventi), Fermo (25), Ancona (20), Pesaro e Urbino (10) e Ascoli Piceno (15). La maggior parte delle richieste di soccorso riguarda alberi o rami caduti su strade e automobili, grondaie divelte, coperture danneggiate e tendoni sradicati dalle folate.
Fortunatamente, al momento non si segnalano feriti, ma le autorità continuano a monitorare la situazione in vista dell’arrivo di ulteriori perturbazioni.
Allerta per il Sud: in arrivo temporali e venti forti
Non si ferma l’ondata di maltempo: secondo le previsioni della Protezione civile, la perturbazione atlantica che ha già investito il Centro-Nord si sposterà verso il Sud, provocando un brusco peggioramento delle condizioni meteorologiche a partire da domenica pomeriggio.
Le regioni interessate saranno inizialmente Sicilia e Calabria, soprattutto lungo il versante tirrenico, per poi estendersi a Puglia e Basilicata, in particolare nelle aree meridionali e ioniche.
Previsti temporali di forte intensità accompagnati da rovesci, grandinate, attività elettrica e raffiche di vento molto forti. Da lunedì mattina è attesa un’intensificazione dei venti settentrionali su Puglia, Basilicata, Calabria e Sicilia, con mareggiate lungo le coste più esposte.
Un’Italia divisa tra emergenza e prevenzione
L’Italia si ritrova dunque a fronteggiare l’ennesima ondata di maltempo autunnale con scenari che vanno dall’emergenza idrogeologica in Romagna ai disagi causati dal vento sulle Marche, fino all’allerta meteo per le regioni meridionali.
La Protezione civile invita alla massima cautela e ribadisce la necessità di evitare spostamenti non indispensabili nelle aree interessate, con particolare attenzione alle zone costiere, ai sottopassi, alle pinete e ai territori già colpiti da frane o smottamenti.
Intanto, i sindaci delle aree più a rischio hanno attivato i presidi di emergenza e mantengono un costante contatto con le autorità regionali e le prefetture per gestire l’evoluzione delle prossime ore.
L’autunno meteorologico ha dunque alzato la voce, con una nuova ondata di instabilità che riporta in primo piano le fragilità del territorio italiano. Le prossime 48 ore saranno decisive per capire se il sistema di allerta e prevenzione riuscirà ad attutire l’impatto di una perturbazione che si annuncia ancora lunga e intensa.
