19 Ottobre 2026, lunedì
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Doc Music Contest 2025, tredici talenti in finale: la musica come memoria, talento e solidarietà

Al Conservatorio Alfredo Casella di L’Aquila il debutto con le audizioni: appuntamento al Teatro Flavio Vespasiano di Rieti dal 23 al 25 ottobre, con il Premio Santercole a seguire

È andato in scena al Conservatorio Alfredo Casella di L’Aquila il primo atto del Doc Music Contest 2025, con le audizioni che hanno decretato i tredici artisti ammessi alle fasi finali. Una tappa fondamentale, frutto del lavoro di una giuria di preselezione composta da quindici esperti, che ha portato alla ribalta voci e stili differenti, destinate ora al palcoscenico di Rieti.

Dal 23 al 25 ottobre il Teatro Flavio Vespasiano ospiterà le serate finali del contest, condotte dalla giornalista e presentatrice Francesca Ceci. L’evento è concepito con un duplice intento: offrire spazio e visibilità a giovani artisti emergenti e, al tempo stesso, tenere viva la memoria del fisarmonicista reatino Secondo Cecilia (1933-1991), figura centrale della scena musicale internazionale del secondo Novecento.

Ma non sarà solo il concorso a illuminare il teatro reatino: il 26 ottobre, infatti, andrà in scena anche il Premio Santercole, dedicato a Gino Santercole (1940-2018), cantautore e compositore che ha legato il proprio nome a una stagione irripetibile della musica italiana. Un appuntamento che, sulla scia del contest, celebra la memoria culturale e promuove nuovi interpreti.

Alla guida del progetto ci sono tre direzioni ben definite e complementari: la direzione organizzativa di Bruno Targusi con Segecopiù, la direzione artistica affidata a Stefano Pozzovivo, storica voce di Radio Subasio, e la direzione musicale firmata dal pianista e compositore internazionale Paolo Di Sabatino.

I tredici finalisti

Sul palco si alterneranno tredici artisti provenienti da diverse città italiane, ciascuno portatore di una propria cifra stilistica:

  • Antonio Bruno (San Cesario di Lecce)
  • Antonio Buccoliero (Sava, Taranto)
  • Francesco Bussotti (Spoleto)
  • Giorgio Lenoci (Acquaviva delle Fonti, Bari)
  • Giuseppe Cicogna (Torino)
  • Maria Cristina Nenna (Roma)
  • Maria Favalli (Terni)
  • Rebecah Cortez Cuasay (Roma, di origini filippine)
  • Martina Giuliani (Bari)
  • Alice Paba (Tolfa, Roma)
  • Andrea Goia (di Tivoli, residente a Orvieto)
  • Johanna e Marco (Roma, duo)
  • Sophia Cristalli (Roma)

La formula della competizione

Il concorso prevede anche un coinvolgimento diretto del pubblico. Sul sito ufficiale www.dmcontest.com sarà infatti attivata la formula “Ascolta e vota”, che permetterà a ciascun utente di esprimere una sola preferenza.

Il verdetto finale scaturirà da una combinazione equilibrata: Giuria di Qualità (50%), Voto Social (20%) e Giuria di Sala (30%). La Giuria di Qualità, autentico fiore all’occhiello della manifestazione, sarà composta da nomi di rilievo del panorama musicale e giornalistico, che verranno annunciati nelle prossime settimane.

Premi e riconoscimenti

Le serate conclusive si chiuderanno con la proclamazione del Premio Assoluto e di cinque riconoscimenti speciali, studiati per valorizzare le diverse dimensioni del talento:

  • Rivelazione dell’Anno (5.000 euro in gettoni d’oro)
  • Miglior Interpretazione Vocale (2.000 euro)
  • Miglior Presenza Scenica (1.000 euro)
  • Miglior Testo (1.000 euro)
  • Miglior Composizione (1.000 euro)

Premi che non si limitano a decretare un vincitore, ma riconoscono l’ampiezza delle qualità artistiche, sostenendo concretamente il percorso dei partecipanti.

Musica e solidarietà

Il Doc Music Contest non si limita a essere una competizione. È un’occasione di incontro, di confronto e di crescita, in cui giovani promesse e professionisti già affermati si ritrovano sullo stesso palcoscenico. Soprattutto, è un evento che lega la musica alla solidarietà: i fondi raccolti andranno al Comitato UNICEF di Rieti e L’Aquila e alla Caritas Diocesana di Rieti, trasformando le note in un gesto concreto di vicinanza e sostegno alle comunità più fragili.

Così, a Rieti, andrà in scena molto più di una gara: prenderà vita una festa della musica capace di custodire la memoria, promuovere il talento e farsi veicolo di solidarietà.

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