È andato in scena al Conservatorio Alfredo Casella di L’Aquila il primo atto del Doc Music Contest 2025, con le audizioni che hanno decretato i tredici artisti ammessi alle fasi finali. Una tappa fondamentale, frutto del lavoro di una giuria di preselezione composta da quindici esperti, che ha portato alla ribalta voci e stili differenti, destinate ora al palcoscenico di Rieti.
Dal 23 al 25 ottobre il Teatro Flavio Vespasiano ospiterà le serate finali del contest, condotte dalla giornalista e presentatrice Francesca Ceci. L’evento è concepito con un duplice intento: offrire spazio e visibilità a giovani artisti emergenti e, al tempo stesso, tenere viva la memoria del fisarmonicista reatino Secondo Cecilia (1933-1991), figura centrale della scena musicale internazionale del secondo Novecento.
Ma non sarà solo il concorso a illuminare il teatro reatino: il 26 ottobre, infatti, andrà in scena anche il Premio Santercole, dedicato a Gino Santercole (1940-2018), cantautore e compositore che ha legato il proprio nome a una stagione irripetibile della musica italiana. Un appuntamento che, sulla scia del contest, celebra la memoria culturale e promuove nuovi interpreti.
Alla guida del progetto ci sono tre direzioni ben definite e complementari: la direzione organizzativa di Bruno Targusi con Segecopiù, la direzione artistica affidata a Stefano Pozzovivo, storica voce di Radio Subasio, e la direzione musicale firmata dal pianista e compositore internazionale Paolo Di Sabatino.
I tredici finalisti
Sul palco si alterneranno tredici artisti provenienti da diverse città italiane, ciascuno portatore di una propria cifra stilistica:
- Antonio Bruno (San Cesario di Lecce)
- Antonio Buccoliero (Sava, Taranto)
- Francesco Bussotti (Spoleto)
- Giorgio Lenoci (Acquaviva delle Fonti, Bari)
- Giuseppe Cicogna (Torino)
- Maria Cristina Nenna (Roma)
- Maria Favalli (Terni)
- Rebecah Cortez Cuasay (Roma, di origini filippine)
- Martina Giuliani (Bari)
- Alice Paba (Tolfa, Roma)
- Andrea Goia (di Tivoli, residente a Orvieto)
- Johanna e Marco (Roma, duo)
- Sophia Cristalli (Roma)
La formula della competizione
Il concorso prevede anche un coinvolgimento diretto del pubblico. Sul sito ufficiale www.dmcontest.com sarà infatti attivata la formula “Ascolta e vota”, che permetterà a ciascun utente di esprimere una sola preferenza.
Il verdetto finale scaturirà da una combinazione equilibrata: Giuria di Qualità (50%), Voto Social (20%) e Giuria di Sala (30%). La Giuria di Qualità, autentico fiore all’occhiello della manifestazione, sarà composta da nomi di rilievo del panorama musicale e giornalistico, che verranno annunciati nelle prossime settimane.
Premi e riconoscimenti
Le serate conclusive si chiuderanno con la proclamazione del Premio Assoluto e di cinque riconoscimenti speciali, studiati per valorizzare le diverse dimensioni del talento:
- Rivelazione dell’Anno (5.000 euro in gettoni d’oro)
- Miglior Interpretazione Vocale (2.000 euro)
- Miglior Presenza Scenica (1.000 euro)
- Miglior Testo (1.000 euro)
- Miglior Composizione (1.000 euro)
Premi che non si limitano a decretare un vincitore, ma riconoscono l’ampiezza delle qualità artistiche, sostenendo concretamente il percorso dei partecipanti.
Musica e solidarietà
Il Doc Music Contest non si limita a essere una competizione. È un’occasione di incontro, di confronto e di crescita, in cui giovani promesse e professionisti già affermati si ritrovano sullo stesso palcoscenico. Soprattutto, è un evento che lega la musica alla solidarietà: i fondi raccolti andranno al Comitato UNICEF di Rieti e L’Aquila e alla Caritas Diocesana di Rieti, trasformando le note in un gesto concreto di vicinanza e sostegno alle comunità più fragili.
Così, a Rieti, andrà in scena molto più di una gara: prenderà vita una festa della musica capace di custodire la memoria, promuovere il talento e farsi veicolo di solidarietà.
