6 Ottobre 2026, martedì
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Maltempo, allerta arancione in Lombardia e Liguria: forti piogge e frane nel Nord-Ovest

L’ondata di maltempo ha travolto le regioni del Nord-Ovest con piogge torrenziali, allagamenti e frane. Milano e Como le città più colpite, con disagi anche in Liguria e Piemonte. La Protezione Civile mette in guardia la popolazione.

Il maltempo ha fatto il suo ingresso in Italia con la forza di un ciclone autunnale, portando un’ondata di piogge intense e disagi su larga parte del Nord-Ovest del Paese. Domenica 22 settembre, a meno di ventiquattr’ore dall’inizio dell’autunno astronomico, è stata diramata l’allerta arancione su Lombardia e Liguria, con particolari criticità nella provincia di Milano, nel Comasco e nel savonese, dove la pioggia torrenziale ha causato allagamenti, frane e il blocco di alcune arterie stradali.

Già dalla notte, le forti piogge hanno invaso i centri urbani e le zone periferiche del capoluogo lombardo, provocando numerosi disagi. In alcune aree della città, il livello di precipitazioni ha superato i 30 millimetri nelle prime ore del mattino, ma sono le zone settentrionali di Milano e la provincia di Como a registrare i maggiori danni. Paderno Dugnano e Seveso, ad esempio, hanno visto accumuli di pioggia superiori agli 80 millimetri, causando strade allagate e traffico bloccato.

Milano e il rischio di allagamenti
Il Comune di Milano, per mano dell’assessore alla Protezione civile, Marco Granelli, ha subito raccomandato la massima attenzione per la cittadinanza. Già dalle prime luci dell’alba sono stati attivati una serie di controlli preventivi in tutta la città. In particolare, il controllo dei sottopassi è stato intensificato, con la chiusura di alcuni di essi per precauzione. Nel quartiere di Ponte Lambro, inoltre, sono state posizionate delle barriere mobili per evitare ulteriori danni. L’assessore ha sottolineato come la protezione delle aree vulnerabili e la gestione dei livelli delle fognature stiano risultando fondamentali per evitare il peggio.

Allagamenti e frane in Lombardia
Il maltempo ha messo sotto pressione l’intero sistema di protezione civile lombardo. A partire dalle prime ore della mattinata, sono stati oltre settanta gli interventi effettuati dai vigili del fuoco per fronteggiare le emergenze. La provincia di Como, in particolare, è quella che ha subito i danni più gravi. Strade allagate, sottopassi chiusi e frazioni isolate: a Turate, un automobilista è stato soccorso dopo essere rimasto bloccato nel suo veicolo, circondato dall’acqua. I pompieri sono intervenuti anche per liberare le strade invase da detriti e fango, con criticità segnalate anche a Laveno Ponte Tresa (Varese) e in alcune zone della Val Bormida, nel savonese.

Nel Comasco, i problemi sono stati amplificati dai picchi di precipitazioni che hanno raggiunto i 30 millimetri in un’ora, una quantità che ha sovraccaricato il sistema di drenaggio delle acque. Le piazze e le vie principali del centro di Como sono state sommerse dall’acqua, con il blocco del tunnel ferroviario di San Giovanni, che collega la stazione al centro città. Il tunnel è stato invaso da fango e detriti, rendendo necessario l’intervento immediato dei vigili del fuoco per garantire la sicurezza e l’evacuazione.

Frane e smottamenti in Liguria e Piemonte
Non solo Lombardia: anche la Liguria e il Piemonte hanno registrato danni significativi a causa del maltempo. In Liguria, l’allerta ha portato alla chiusura delle scuole in quasi tutte le province, ad eccezione di Imperia. A Savona e nella zona della Val Bormida, le forti piogge hanno causato frane e allagamenti, che hanno messo in ginocchio la viabilità. La situazione più critica è stata registrata nei comuni di Millesimo e Cairo Montenotte, dove sono stati segnalati smottamenti che hanno interessato le strade e provocato disagi alla circolazione. La Protezione civile regionale ha monitorato costantemente la situazione, attivando misure di emergenza per limitare i danni e garantire la sicurezza dei cittadini.

Nel vicino Piemonte, la provincia di Alessandria e la zona vercellese sono state colpite da fenomeni simili, con strade interrotte da frane e allagamenti che hanno provocato il blocco di traffico e disagi anche ai treni. Le precipitazioni hanno continuato a cadere in abbondanza, con picchi localizzati in particolare nelle aree montuose e collinari, dove il rischio di frane e smottamenti è sempre elevato.

Le previsioni meteo per le prossime ore
L’intensità delle piogge dovrebbe diminuire nelle prossime ore, ma le previsioni meteo indicano un persistente maltempo per tutta la giornata di lunedì, con possibilità di nuove precipitazioni e l’acuirsi del rischio di frane e allagamenti in molte delle zone già colpite. Le autorità locali hanno confermato che rimarranno in vigore le misure precauzionali in molte aree, con particolar attenzione ai corsi d’acqua e alle zone più vulnerabili.

Conclusioni
Il maltempo che ha investito il Nord-Ovest dell’Italia ha dimostrato ancora una volta la fragilità delle nostre infrastrutture di fronte a eventi climatici estremi. Sebbene l’ondata di piogge non abbia portato danni irreparabili, i disagi per la popolazione e le amministrazioni locali sono stati significativi. L’emergenza ha messo in evidenza la necessità di un rafforzamento delle reti di drenaggio e la cura delle infrastrutture di protezione civile, oltre a un miglioramento dei sistemi di monitoraggio del territorio. Se la giornata di lunedì porterà con sé una parziale attenuazione delle precipitazioni, non si escludono nuovi episodi di maltempo nei giorni a seguire, con un autunno che si preannuncia particolarmente instabile.

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