STINTINO – Una vacanza in Sardegna si è trasformata in tragedia per una coppia milanese. Sabato sera, poco prima delle 23, Patrizia Mastrovita, 63 anni, ha perso la vita dopo essere stata travolta da un’auto all’ingresso del residence La Pelosetta, nella zona di Stintino, una delle località più rinomate del litorale sassarese. Accanto a lei c’era il marito, anch’egli investito: l’uomo è stato trasportato d’urgenza all’ospedale di Sassari, dove è ricoverato con una prognosi di 30 giorni.
Secondo le prime ricostruzioni effettuate dai carabinieri della Compagnia di Porto Torres, il Suv Bmw coinvolto nell’incidente era fermo davanti alla sbarra d’ingresso della struttura ricettiva. Alla guida c’era un altro turista, ospite del residence. Per cause ancora in corso di accertamento, il mezzo si sarebbe improvvisamente messo in movimento, investendo i due coniugi che si trovavano a pochi metri dall’ingresso.
La scena è stata drammatica. La donna è rimasta incastrata sotto il veicolo ed è stata trascinata per alcuni metri. I soccorsi sono scattati immediatamente, con l’arrivo sul posto di un’ambulanza del 118 e delle pattuglie dell’Arma. Nonostante i tentativi di rianimazione, per Patrizia Mastrovita non c’è stato nulla da fare.
Il marito, sotto shock e ferito, è stato stabilizzato dai sanitari e trasferito a Sassari. I medici hanno diagnosticato fratture e contusioni che richiederanno settimane di cure.
Gli investigatori hanno avviato accertamenti per chiarire ogni dettaglio della dinamica. L’ipotesi più probabile, al momento, è che si sia trattato di un errore di manovra del conducente del Suv. Gli inquirenti stanno valutando eventuali responsabilità, mentre la salma della donna è stata messa a disposizione dell’autorità giudiziaria.
La notizia della tragedia ha gettato nello sconforto il residence e l’intera località turistica. Quella che avrebbe dovuto essere una serata serena, all’inizio di un soggiorno di vacanza, si è conclusa con una morte improvvisa e assurda, lasciando sgomenti i presenti e aprendo l’ennesima riflessione sulla sicurezza nelle aree private destinate all’accoglienza dei turisti.
