Parigi si è svegliata oggi sotto una fitta coltre di nuvole e piogge torrenziali che non hanno risparmiato neppure il cuore della sua rete di collegamenti internazionali. Nel pomeriggio, infatti, l’aeroporto di Orly ha dovuto ridimensionare drasticamente la propria operatività: il 20% dei voli programmati tra le 15.30 e le 23.30 è stato annullato. A comunicarlo è stata la Direzione generale dell’aviazione civile francese, che ha motivato la decisione con l’intensità dei temporali che si stanno abbattendo sull’Île-de-France e che, secondo le previsioni, continueranno fino a tarda sera.
Lo stop a un volo su cinque si è reso necessario per garantire condizioni di sicurezza sia in fase di decollo che di atterraggio, dal momento che le raffiche di vento e i violenti rovesci hanno ridotto la visibilità e reso instabili le traiettorie dei velivoli. Nonostante i piani di emergenza messi in atto dalla direzione dello scalo, i disagi per i passeggeri sono stati inevitabili: centinaia di viaggiatori hanno visto modificare i propri programmi, con coincidenze saltate e lunghe attese nelle sale d’imbarco.
La situazione, pur straordinaria, non è del tutto inattesa. Le autorità aeroportuali francesi avevano già predisposto procedure di riduzione del traffico in caso di peggioramento delle condizioni meteorologiche. Gli equipaggiamenti per la gestione delle emergenze sono stati potenziati, mentre squadre di assistenza hanno fornito informazioni in tempo reale ai passeggeri.
Il maltempo che ha investito Parigi nelle ultime ore si inserisce in un contesto di instabilità atmosferica che sta interessando buona parte dell’Europa occidentale, con nubifragi e temporali localmente intensi. La Direzione generale dell’aviazione civile ha raccomandato a chi deve mettersi in viaggio di verificare lo stato del proprio volo prima di raggiungere l’aeroporto, sottolineando che eventuali ulteriori cancellazioni o ritardi non possono essere esclusi se le condizioni dovessero persistere.
A Orly, secondo scalo della capitale dopo Charles de Gaulle, transitano ogni anno oltre 30 milioni di passeggeri: il taglio del 20% della programmazione giornaliera rappresenta dunque un intervento significativo, che riflette la gravità del quadro meteorologico. L’auspicio delle autorità è che il ritorno alla normalità possa avvenire già nella giornata di domani, con la progressiva attenuazione dei fenomeni temporaleschi.
