6 Ottobre 2026, martedì
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NewPrinces rileva Carrefour Italia: nasce il secondo gruppo alimentare italiano per fatturato

Con un investimento da un miliardo di euro, l’ex Newlat punta al rilancio della rete di punti vendita e al ritorno dello storico marchio GS. Un piano industriale da oltre 400 milioni di euro e 13mila addetti coinvolti in Italia.

L’industria alimentare italiana accoglie un nuovo protagonista di primo piano. NewPrinces, già nota come Newlat, ha firmato un accordo vincolante con il colosso francese Carrefour per acquisire il cento per cento di Carrefour Italia. L’operazione, che attribuisce all’azienda italiana un valore d’impresa di circa un miliardo di euro, segna una svolta decisiva nel panorama della grande distribuzione organizzata.

Con questa acquisizione, il fatturato di NewPrinces passa in un solo anno da 750 milioni a quasi sette miliardi di euro, rendendola il secondo gruppo italiano del settore alimentare per volume di affari e il primo per numero di occupati. In Italia, il nuovo polo conterà oltre tredicimila dipendenti diretti, a cui si aggiungono più di diciottomila addetti a livello globale e undicimila persone impiegate nelle attività accessorie gestite da fornitori esterni.

Un piano industriale per rilanciare la rete

Carrefour Italia dispone attualmente di una rete commerciale articolata e capillare, che comprende quasi milleduecento punti vendita su tutto il territorio nazionale. Tra questi figurano quarantuno ipermercati, oltre trecento supermercati, più di ottocento convenience store e una dozzina di cash and carry.

Nel 2024, la catena ha generato un fatturato lordo pari a 4,2 miliardi di euro, rappresentando circa il quattro per cento del fatturato globale del gruppo francese. Tuttavia, lo scorso anno si è chiuso con una performance negativa, segnata da un calo delle vendite e da risultati operativi e finanziari insoddisfacenti. Un contesto economico sfavorevole e una concorrenza sempre più agguerrita hanno reso necessaria una svolta.

NewPrinces ha già annunciato un piano di investimenti per un valore complessivo di oltre quattrocentotrentasette milioni di euro, destinati al rilancio e alla ristrutturazione della rete di vendita. I francesi, dal canto loro, contribuiranno con un sostegno una tantum di circa duecentotrentasette milioni per supportare la transizione in Italia. Tra le novità previste figura anche la rinascita dello storico marchio GS, uno dei simboli della grande distribuzione italiana, dismesso durante la gestione francese.

Un progetto industriale strategico

Secondo quanto dichiarato dall’azienda guidata da Angelo Mastrolia, l’acquisizione consente di creare una piattaforma commerciale di alto valore strategico, funzionale sia all’ampliamento dell’offerta, sia al rafforzamento del legame con i consumatori. Tra i marchi già parte del gruppo figurano nomi noti come Polenghi e Del Verde, a cui ora si affianca l’intera rete Carrefour Italia.

Il gruppo francese ha espresso piena fiducia nei confronti della nuova proprietà e del management locale, sottolineando l’impegno e la dedizione con cui il personale ha sempre operato nel servizio alla clientela. Nella nota diffusa, Carrefour ha manifestato il proprio apprezzamento per il contributo che i team italiani sapranno dare in questa nuova fase.

Il sostegno del governo italiano

L’operazione ha ricevuto il plauso del ministro delle Imprese Adolfo Urso, che l’ha definita una mossa capace di rafforzare il Made in Italy e di rilanciare il ruolo dell’Italia nella grande distribuzione alimentare. Nei prossimi giorni, il ministro incontrerà Angelo Mastrolia per discutere degli sviluppi industriali e occupazionali legati all’acquisizione. A seguire, sono previsti anche incontri con le organizzazioni sindacali, a conferma dell’attenzione posta alle ricadute sociali del progetto.

In un mercato sempre più competitivo, la nuova NewPrinces punta dunque a consolidare la propria posizione con una strategia ambiziosa che unisce crescita industriale, rilancio dei marchi storici e attenzione al territorio.

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