28 Luglio 2026, martedì
HomeItaliaPoliticaUrbanistica, dopo il terremoto giudiziario Sala sceglie la prudenza: deleghe a Scavuzzo

Urbanistica, dopo il terremoto giudiziario Sala sceglie la prudenza: deleghe a Scavuzzo

Dopo le dimissioni dell’assessore Tancredi, coinvolto nell'inchiesta per corruzione della Procura di Milano, il sindaco affida l’interim alla sua vice. “Serve tempo per riflettere senza pressioni”.

Il Comune di Milano riparte dall’equilibrio, dopo il sisma politico-giudiziario che ha travolto l’assessorato all’Urbanistica. A seguito delle dimissioni di Giancarlo Tancredi, indagato nell’ambito di un’inchiesta per corruzione condotta dalla Procura meneghina, il sindaco Beppe Sala ha scelto di affidare provvisoriamente le deleghe all’Urbanistica alla vicesindaca Anna Scavuzzo.

Una mossa che riflette prudenza e volontà di non cedere alla fretta, in un momento in cui la stabilità istituzionale è sotto pressione. “Non voglio prendere decisioni dettate dall’urgenza, che potrebbero portarci a riflessioni sbagliate”, ha spiegato Sala nel comunicare la scelta, sottolineando l’intenzione di prendersi il tempo necessario per valutare con attenzione il futuro assetto dell’amministrazione.

Il terremoto politico è scaturito dalla richiesta di arresto per sei persone da parte dei magistrati milanesi: tra loro, oltre all’ormai ex assessore Tancredi, figura anche un noto imprenditore attivo nel settore immobiliare. L’indagine ruota attorno a presunti episodi di corruzione legati a operazioni urbanistiche nella città.

Nonostante la gravità della vicenda, Sala ha voluto esprimere parole di stima personale nei confronti di Tancredi: “Ha fatto un grande lavoro, credo molto nella sua onestà e mi dispiace per come sia finita”. Un saluto che è insieme umano e politico, prima di voltare pagina: “Andiamo a guardare avanti”.

L’Urbanistica, cuore pulsante della trasformazione di Milano negli ultimi anni, rimane così per ora sotto la supervisione di Anna Scavuzzo, figura di fiducia e già impegnata su più fronti nell’amministrazione. In attesa di una nomina definitiva, la città osserva con attenzione le prossime mosse di Palazzo Marino.

Sponsorizzato

Ultime Notizie

Commenti recenti