Un anno simbolico per il Made in Italy della calzatura: il comparto si racconta e rilancia
Il 2025 si annuncia come un anno di svolta per il settore calzaturiero italiano, che celebra tre traguardi significativi: 100 edizioni di MICAM, la fiera internazionale della calzatura che si terrà dal 7 al 9 settembre a Fiera Milano Rho, gli 80 anni di Assocalzaturifici, storica associazione di rappresentanza del comparto, e i 40 anni di CIMAC, laboratorio di analisi e certificazioni CE per i DPI. Tre numeri che raccontano una filiera solida, in trasformazione e orientata al futuro.
L’identità di un settore che evolve
Durante le celebrazioni per l’80° anniversario di Assocalzaturifici, la presidente Giovanna Ceolini ha tracciato un bilancio del suo primo anno di mandato, sottolineando l’impegno dell’Associazione in un periodo segnato da complessità economiche e tensioni geopolitiche. “Il nostro valore è nelle persone. È grazie a loro che il Made in Italy continua a raccontare storie di bellezza, tradizione e innovazione”, ha dichiarato Ceolini.
Un anno denso di azioni concrete, a cominciare dalla battaglia per il riconoscimento dei crediti d’imposta per ricerca e sviluppo, questione centrale per molte imprese della filiera. Attraverso il lavoro con Confindustria Accessori Moda, nuova federazione che riunisce calzature, pelletteria, pellicce e concerie, Assocalzaturifici ha difeso gli investimenti delle aziende contro interpretazioni retroattive penalizzanti.
“Siamo intervenuti per difendere non solo numeri, ma la sopravvivenza stessa di centinaia di realtà”, ha ribadito la presidente.
Risultati raggiunti: dalle politiche di sostegno alla tutela del Made in Italy
Tra i successi ottenuti spiccano:
- L’estensione del sostegno al reddito alle imprese con meno di 15 dipendenti, con un fondo complessivo di 73,6 milioni di euro.
- La firma di un Memorandum d’intesa con il Ministro Tajani, per promuovere il Made in Italy e combattere la contraffazione.
- La partecipazione all’audizione parlamentare sul DL 25, con proposte operative su credito d’imposta, moratorie fiscali e supporto alla partecipazione fieristica.
La creazione di Confindustria Accessori Moda, di cui Ceolini è anche presidente, ha rafforzato la rappresentanza di una filiera che vale 30 miliardi di euro di fatturato, con 10.000 aziende, 140.000 addetti e un saldo commerciale positivo di oltre 13 miliardi.
Formazione, sostenibilità e progetti di sistema
Grande attenzione è stata dedicata alla formazione manageriale e al supporto normativo alle imprese: dalla Digital Export Academy, in collaborazione con ICE, ai seminari su export, sanzioni, incentivi green e digitalizzazione. Sul fronte sostenibilità, Assocalzaturifici ha rilanciato il progetto VCS – Verified and Certified Steps, con un nuovo sito (passonetwork.com) e un advisory board che coinvolge grandi marchi e aziende associate.
MICAM 100: la fiera rilancia con un piano industriale triennale
La centesima edizione di MICAM sarà il fulcro celebrativo di questo anno speciale. Con l’arrivo del nuovo Direttore Generale Giorgio Possagno nel settembre 2024, è stato avviato un piano industriale triennale per rafforzare il posizionamento internazionale della fiera e ampliare le opportunità commerciali.
Possagno, intervenuto per la prima volta all’assemblea privata di Assocalzaturifici, ha illustrato le priorità strategiche: “Abbiamo lavorato per ridurre le distanze tra i distretti, costruendo un dialogo diretto con Confindustria Roma, istituzioni centrali, ministeri e regioni coinvolte nei progetti di internazionalizzazione”.
Tra le azioni messe in campo:
- Un nuovo piano di comunicazione e riorganizzazione della strategia pubblicitaria e social.
- Una revisione interna delle competenze per rendere la macchina organizzativa più agile e sostenibile.
- Il rafforzamento delle filiere, con attenzione alla selezione dei fornitori.
- Il potenziamento dei rapporti con le scuole di settore per sostenere la formazione e il ricambio generazionale.
Il riposizionamento di MICAM è stato costruito ascoltando direttamente espositori e aziende, per definire una visione condivisa e valorizzare ancora di più l’identità della manifestazione. “La condivisione dei temi strategici e il consenso sono fondamentali per costruire una visione duratura”, ha dichiarato Possagno, ringraziando la presidente Ceolini, il Consiglio di Presidenza e tutto il team ANCI.
Guardare avanti, insieme
Dagli 80 anni di Assocalzaturifici ai 100 MICAM, passando per i 40 di CIMAC, il 2025 non sarà solo l’anno delle celebrazioni. È l’anno in cui la filiera italiana della calzatura rilancia la propria identità con rinnovata energia, puntando su innovazione, sostenibilità, rappresentanza e internazionalizzazione. Un sistema che, pur tra mille sfide, continua a marciare a passo sicuro verso il futuro.
