NAPOLI – È una celebrazione della concretezza, del merito e dell’impegno quotidiano la settima edizione del Premio Testimonianza, l’iniziativa promossa dall’associazione Progetto Alfa, presieduta da Pasquale Antonio Riccio, con il patrocinio del Senato della Repubblica, della Camera dei deputati e del Comune di Napoli. L’evento, che si è svolto nell’Antico Refettorio del Monastero Regina Coeli, nel cuore storico della città, ha conferito riconoscimenti a personalità provenienti da ambiti diversi – dalla comunicazione alla scienza, dalla magistratura alla cooperazione – accomunate da un unico tratto distintivo: l’essere testimoni attivi e coerenti di valori civili, etici e sociali.
«Celebriamo persone che, con il loro impegno, testimoniano ogni giorno che la speranza, il rispetto, la formazione e la solidarietà non sono slogan, ma scelte di vita», ha dichiarato Riccio. «Questi premi – ha aggiunto – sono tessere di un mosaico che racconta un’Italia migliore, fatta di storie vere, spesso silenziose, ma capaci di generare cambiamento».
Tra i premiati di quest’anno figurano il magistrato Giuseppe Visone, i giornalisti Claudio Brachino e Mattia Iovane, Maria Rosaria Campitiello del Ministero della Salute, il dirigente Umberto De Gregorio, Don Massimo Ghezzi, l’imprenditrice Desirée Pancione, la dirigente scolastica Daniela Conte, Federica Celestina Campanari, Marcello Lala e il regista e comunicatore Ambrogio Crespi. Un riconoscimento speciale è stato inoltre assegnato ad Annamaria Colao, recentemente nominata vicepresidente del Consiglio Superiore di Sanità, per il suo contributo scientifico e umano nel campo della medicina.
A condurre la cerimonia accanto al presidente Riccio, la giornalista Katia Tulipano e l’editore e organizzatore culturale Yuri Buono. Un momento sobrio ma intenso, che ha voluto dare visibilità a percorsi di vita che, come sottolineato dagli organizzatori, «aiutano a rinsaldare il tessuto morale e civile del Paese».
Nel suo messaggio istituzionale, il presidente della Camera dei deputati Lorenzo Fontana ha voluto rimarcare il valore simbolico e civile dell’evento: «L’Associazione Progetto Alfa, dal 2006, porta avanti un’opera di rinnovamento culturale e valoriale attraverso iniziative che stimolano la riflessione su memoria, radici e legalità. Il Premio Testimonianza si distingue per l’alto significato civile: premia chi ha scelto di servire la comunità con impegno e coerenza».
Nel corso degli anni, il premio ha onorato protagonisti della vita culturale, scientifica e istituzionale della Campania e non solo, come il sindaco di Napoli Gaetano Manfredi (già rettore della Federico II), la fisica e divulgatrice Gabriella Greison, il cardinale Crescenzio Sepe, lo scrittore Maurizio de Giovanni, il soprano Carmen Giannattasio, i giornalisti RAI Antonello Perillo, Gianfranco Coppola e Paolo Corsini, oltre a Gennaro Sangiuliano, oggi ministro della Cultura ma premiato quando era direttore del Tg2.
«Il nostro obiettivo – ha concluso Riccio – è costruire e custodire una rete di valori positivi che unisca mondi diversi ma convergenti verso lo stesso orizzonte: il bene comune». Un messaggio semplice ma potente, in tempi in cui i testimoni autentici della responsabilità e della speranza meritano più che mai di essere ascoltati.
