WASHINGTON — Donald Trump torna a impugnare l’arma dei dazi, questa volta con un occhio puntato sull’Unione europea. “Ora la Ue ci sta trattando molto bene”, ha dichiarato il candidato repubblicano alla Casa Bianca, annunciando che entro 48 ore sarà inviata una comunicazione formale ai partner europei per definire la percentuale di tariffa da applicare ai prodotti in arrivo dal Vecchio Continente.
L’annuncio è arrivato direttamente dalla piattaforma Truth Social, il canale privilegiato attraverso cui l’ex presidente diffonde le sue dichiarazioni politiche. “Sarà una lettera chiara, precisa, che stabilirà i nuovi termini commerciali con l’Europa”, ha aggiunto Trump, lasciando intendere che i dazi sono parte di una più ampia strategia negoziale per riequilibrare la bilancia commerciale americana.
Il messaggio presidenziale segue le parole del commissario europeo Valdis Dombrovskis, che nei giorni scorsi aveva auspicato un’intesa con Washington per evitare una nuova escalation commerciale. Ma Trump sembra intenzionato a procedere con determinazione: “Oggi, domani e nei prossimi giorni — ha scritto — invieremo lettere anche ai leader di altri Paesi stranieri”, riferendosi ai 14 Stati già coinvolti nelle nuove misure.
Per ora, l’unica concessione riguarda i tempi: la nuova data per l’entrata in vigore dei dazi è stata fissata al primo agosto, una breve proroga che non lascia però spazio a equivoci. “Non ci saranno ulteriori estensioni”, ha chiarito Trump, che ha anche rivendicato i benefici economici dell’iniziativa: “Nel nostro Paese entrerà tanto denaro”.
Con queste mosse, il tycoon prova a rafforzare la sua immagine di leader capace di difendere l’economia americana dalle pressioni esterne, in vista della campagna elettorale. Ma le reazioni internazionali non si faranno attendere: l’Europa, già alle prese con tensioni commerciali e scenari geopolitici complessi, dovrà decidere come rispondere a un nuovo possibile fronte di scontro con Washington.
