Maltempo in Campania: violenti nubifragi su Napoli e isole. Disagi diffusi, prorogata l’allerta meteo
NAPOLI — Strade trasformate in fiumi, tombini saltati e fognature in affanno: un violento temporale ha colpito nella giornata di ieri Napoli e buona parte della provincia, con effetti significativi anche sulle isole del Golfo. La pioggia, intensa e concentrata, ha causato allagamenti diffusi, paralizzando la circolazione in molte aree del capoluogo e in diversi comuni dell’hinterland.
I vigili del fuoco hanno ricevuto decine di segnalazioni per infiltrazioni d’acqua e strade invase dai flussi piovani. Le situazioni più critiche si sono registrate nei quartieri collinari e in diverse zone della città dove le caditoie, ormai sature, non sono riuscite a smaltire i forti rovesci. I disagi non hanno risparmiato le località costiere: da Bacoli a Pozzuoli, passando per le isole maggiori, il maltempo ha messo in ginocchio il territorio.
Ischia sotto osservazione
A Ischia, già nota per la sua vulnerabilità idrogeologica, le piogge sono state particolarmente violente: in un’ora sono caduti 35 millimetri d’acqua. Le zone più colpite sono state Ischia Porto, via Roma e il Testaccio, nel comune di Barano. Qui, la massa d’acqua ha trasformato alcune strade in veri e propri bacini, rendendo difficoltoso perfino l’accesso alla spiaggia dei Maronti.
Bacoli, un record di pioggia
“Abbiamo registrato 90 millimetri d’acqua in meno di un’ora”, ha riferito il sindaco di Bacoli, Josi Gerardo Della Ragione. “Si tratta della quantità più elevata registrata dalle stazioni meteo in tutta la provincia di Napoli”. Una situazione straordinaria che ha messo in crisi i sistemi di drenaggio urbano, evidenziando criticità infrastrutturali ormai croniche.
Procida, fognature al limite
Anche l’isola di Procida ha subito forti ripercussioni. “Sono almeno 20 i tombini saltati in diverse aree del territorio comunale”, ha denunciato il sindaco Dino Ambrosino. “Non si tratta di semplici otturazioni: la linea fognaria non riesce più a contenere la quantità eccezionale d’acqua. L’acqua risale dai condotti invece di defluire. È un fenomeno raro e preoccupante”.
C’è però una nota positiva: la storica Chiesa della Pietà non si è allagata nonostante l’esondazione del canale di San Leonardo. “Dopo 25 anni – ha aggiunto il sindaco – siamo riusciti a risolvere quel nodo critico con la realizzazione di una nuova caditoia e l’eliminazione dello zoccolo della piazza”.
Allerta meteo prorogata
Di fronte a un quadro meteorologico ancora incerto, la Protezione civile della Campania ha deciso di prorogare l’allerta meteo di livello giallo per ulteriori 24 ore, fino alle 23:59 di martedì. Si prevedono ancora precipitazioni intense, improvvise e localizzate, accompagnate da raffiche di vento, fulmini e possibili grandinate. Le piogge, avverte la Protezione civile, potrebbero avere effetti rapidi e dirompenti al suolo, ma la localizzazione precisa dei fenomeni resta difficile da prevedere.
Verso un miglioramento
Secondo quanto riportato dal Centro Funzionale della Campania, il rischio di temporali tenderà progressivamente a diminuire a partire dal pomeriggio di domani. Ma per le prossime ore resta alta l’attenzione su tutto il territorio regionale.
Nel frattempo, si raccomanda alla popolazione di adottare comportamenti prudenti, soprattutto durante gli spostamenti. In caso di nubifragio improvviso in auto, è fondamentale non sostare in prossimità di sottopassi o corsi d’acqua e cercare riparo nelle zone più elevate.
Il maltempo non concede tregua, ma la macchina della prevenzione è attiva: ora tocca al cielo decidere quando allentare la morsa.
