Tagliacozzo si prepara ad accendere l’estate 2025 con la XLI edizione del Festival Internazionale di Mezza Estate (F.I.M.E.), in programma dal 1° al 22 agosto, un appuntamento ormai storico nel panorama culturale italiano. Quest’anno la rassegna celebra con particolare orgoglio il bicentenario della Fontana dell’Obelisco, emblema della città e simbolo di una tradizione artistica che si rinnova.
Il festival, sotto la guida del direttore artistico Jacopo Sipari di Pescasseroli – alla direzione ormai da nove anni –, presenta un cartellone di 23 eventi che spaziano dalla musica al balletto, dal teatro alle arti visive e alla letteratura. Un vero e proprio “ricciolo barocco”, come lo definisce la direzione artistica, metafora di un’esplosione espressiva che rompe con la razionalità e apre a nuove prospettive artistiche.
Tagliacozzo, borgo di grande fascino nel cuore dell’Abruzzo, diventa così un polo culturale di riferimento, capace di attrarre pubblico e artisti di fama internazionale. Il festival si avvale del sostegno di importanti istituzioni come il Ministero della Cultura, la Regione Abruzzo, il Comune di Tagliacozzo e si integra con la Sinfonica Abruzzese e l’Accademia musicale “Daltrocanto”, dando vita a un circuito culturale solido e ben radicato.
L’apertura ufficiale avverrà il 1° agosto nel suggestivo Chiostro di San Francesco con l’esecuzione della Messa da Requiem di Wolfgang Amadeus Mozart, diretta dal maestro Amos Talmon. Un inizio solenne e intenso che interpreta il “Giubileo della Speranza” in un momento storico complesso, richiamando il potere universale e catartico della musica. Sul podio si alterneranno anche solisti di caratura internazionale, accompagnati dall’International Opera Choir.
Nei giorni successivi, il festival offrirà un ricco ventaglio di eventi di grande interesse: il 2 agosto il balletto “Carmen” della Varna State Opera Ballet celebrerà i 150 anni dalla morte di Georges Bizet, riproponendo un’opera senza tempo, simbolo delle passioni e delle contraddizioni umane. Seguirà il vernissage “Contemporanea 25”, una mostra d’arte nel Cortile d’arme del Palazzo Ducale curata da Emanuele Moretti e Cesare Biasini Selvaggi, che accoglierà opere di artisti di calibro internazionale.
La danza continuerà con “Cinderella” di Sergej Prokofiev, sempre affidata alla compagnia di Varna, mentre la Sinfonica Abruzzese celebrerà i suoi 50 anni con un concerto monografico dedicato a Čajkovskij, che vedrà protagonista il pianista Alessandro Deljavan. Sul podio, il direttore Rafal Janiak proporrà anche la Sinfonia n. 5, uno dei capolavori del repertorio russo.
Tra le novità di questa edizione, si segnala “Note di Gusto – musimenù all’italiana”, un progetto originale che unisce musica, teatro e tradizione culinaria attraverso un repertorio di venti ricette regionali, frutto di un lavoro di ricerca sulla tradizione orale. L’evento vedrà l’esecuzione dal vivo di un testo liberamente ispirato al Satyricon di Petronio Arbitro, in collaborazione con il Conservatorio “Gesualdo da Venosa” e altre realtà culturali.
L’omaggio alla canzone napoletana è affidato a figure come Eduardo De Crescenzo, che il 12 agosto racconterà la passione del popolo partenopeo attraverso il suo repertorio, mentre Pietra Montecorvino ed Eugenio Bennato, con l’orchestra dell’ISA, renderanno omaggio a Pino Daniele.
La musica italiana contemporanea sarà rappresentata anche da Silvia Mezzanotte, che con l’orchestra ISA diretto da Jacopo Sipari porterà in scena le grandi interpreti del pop come Mina, Mia Martini, Gloria Gaynor e Annie Lennox. La scena del cabaret sarà affidata a Valentina Persia, mentre l’omaggio a Lucio Dalla, affidato a Pierdavide Carone con arrangiamenti di Luca Gaeta e accompagnato dall’orchestra Sinfonica Suoni del Sud, arricchirà ulteriormente la programmazione.
Non mancheranno neppure momenti dedicati alla musica da film, con il Cinzia Tedesco Quartet che eseguirà le colonne sonore di Martin Scorsese, e appuntamenti più originali come quello del 16 agosto con le sigle dei cartoni animati rivisitate in chiave jazz da artisti di fama come Francesco Bearzatti e Nico Gori.
Il festival si chiuderà con due serate da non perdere in piazza Duca degli Abruzzi, ai piedi della bicentenaria Fontana dell’Obelisco, che vedranno protagonisti Patty Pravo e Marco Masini. Due icone della musica italiana, appartenenti a generazioni diverse, capaci di fondere tradizione e modernità in un incontro sinestetico dove arte, parole e musica si mescolano per celebrare la bellezza e la storia del territorio.
Il Festival di Mezza Estate si conferma così un punto di riferimento imprescindibile per l’estate culturale italiana, capace di trasformare un piccolo borgo abruzzese in un grande palcoscenico internazionale, dove la musica, il teatro, la danza e le arti visive si intrecciano in un ricciolo barocco di emozioni e suggestioni senza tempo.
