CERVIA – È stato arrestato sabato 28 giugno, su ordine del GIP del Tribunale di Ravenna, l’uomo indagato per la morte di una bagnante investita da una ruspa lo scorso 24 maggio sulla spiaggia di Pinarella di Cervia. L’esecuzione dell’ordinanza di custodia cautelare in carcere è stata portata a termine dai Carabinieri della Compagnia di Cervia-Milano Marittima in collaborazione con la Guardia Costiera dell’Ufficio Locale Marittimo di Cervia.
Secondo quanto ricostruito dalle indagini, coordinate dalla Procura della Repubblica di Ravenna e tuttora in corso, l’uomo – proprietario del mezzo e incaricato di eseguire lavori di abbattimento delle dune – avrebbe agito in stato di alterazione dovuta all’assunzione di sostanze stupefacenti. Alle 10:30 del mattino del 24 maggio, si trovava alla guida di una ruspa cingolata priva di targa, lampeggianti e segnali acustici, mezzi non idonei alla presenza di persone in spiaggia.
Violando i limiti dell’area di intervento prevista dal contratto, il conducente si sarebbe spinto oltre il tratto autorizzato, fino all’altezza di uno stabilimento balneare. Procedendo in retromarcia a velocità sostenuta, e senza adottare alcuna misura di sicurezza per prevenire il rischio di investimento, avrebbe improvvisamente invertito la marcia in direzione del mare, travolgendo e uccidendo una donna che si trovava sulla battigia.
L’accusa per lui è di omicidio colposo e gravi violazioni in materia di sicurezza sul lavoro. Le indagini hanno messo in luce l’assenza di ogni tipo di controllo sull’area operativa e il mancato rispetto delle più basilari norme di tutela dei presenti.
Dopo l’arresto, l’uomo è stato trasferito nel carcere di Ravenna, dove si trova a disposizione dell’Autorità Giudiziaria, in attesa dell’interrogatorio di garanzia.
