Amministrative 2025, verdetti ai ballottaggi: il centrosinistra conquista Taranto, il centrodestra espugna Matera. Successi a sorpresa in Lombardia, Sardegna al primo turno
Si è chiuso il secondo turno delle elezioni amministrative nei 13 Comuni superiori ai 15mila abitanti, con verdetti che raccontano un’Italia politica a due velocità, capace di premiare sia la continuità che il cambiamento. A Taranto, roccaforte del centrosinistra, Piero Bitetti si afferma con il 54,36% delle preferenze, confermando la lunga egemonia progressista nella città dei due mari. A Matera, invece, cambia il colore della giunta: il centrodestra, con Antonio Nicoletti, conquista la guida della Capitale europea della cultura 2019, sconfiggendo Roberto Cifarelli e aprendo un nuovo ciclo amministrativo.
Taranto resta a sinistra: Bitetti sindaco
Dopo una campagna elettorale accesa e tesa, segnata da contrapposizioni politiche profonde, Taranto sceglie la continuità e affida la guida della città a Piero Bitetti, esponente di ‘Con’ e sostenuto da un’ampia coalizione di centrosinistra. Oltre al Partito Democratico, a sostenerlo sono state anche Azione, Alleanza Verdi e Sinistra, Demos, Unire Taranto e varie liste civiche. Bitetti ha battuto al ballottaggio l’avvocato Francesco Tacente, candidato del centrodestra unito, fermatosi al 45,64%.
«Adesso dobbiamo lavorare tutti insieme, al di là delle appartenenze, per il bene comune», ha dichiarato il neosindaco al suo comitato elettorale, rilanciando un messaggio di collaborazione rivolto anche agli ex avversari. Taranto, dunque, prosegue sulla strada della sinistra, confermando per la nona volta consecutiva – dal 1993 – un’amministrazione progressista o civica affine.
Matera cambia: vince Nicoletti, centrodestra alla guida
Nella città dei Sassi, invece, il vento è cambiato. Antonio Nicoletti, sostenuto da tutto il centrodestra – Fratelli d’Italia, Lega, Forza Italia e liste civiche – ha superato Roberto Cifarelli, rappresentante di un centrosinistra che, come già avvenuto a Potenza nel 2023, si è presentato senza simbolo. Un’assenza pesante, che ha probabilmente contribuito alla sconfitta.
Nicoletti, già figura nota nella politica lucana, ha accolto con entusiasmo il risultato: «Sono felice di poter lavorare per una Matera che amo profondamente e che voglio portare ancora più in alto. Sarò il sindaco di tutti». Nel frattempo, in casa dem, è arrivata la prima reazione politica: il segretario regionale Giovanni Lettieri ha rassegnato le dimissioni.
Lombardia, due storiche vittorie per le donne del centrosinistra
Due ballottaggi lombardi segnano una svolta anche sul fronte della rappresentanza femminile. A Cernusco sul Naviglio, nel Milanese, Paola Colombo è la prima donna a diventare sindaca della città, raccogliendo l’eredità del compianto Ermanno Zacchetti (PD). La sua coalizione – composta da Partito Democratico, Avs e una lista civica – ha prevalso dopo un primo turno chiuso al 37,25%.
Stesso scenario a Saronno, nel Varesotto, dove Ilaria Pagani – partita in netto svantaggio al primo turno – ha ribaltato il risultato contro Rienzo Azzi, candidato del centrodestra, conquistando la poltrona di sindaca. Anche qui, si tratta di una prima assoluta per una donna.
Ortona, centrodestra diviso ma vincente: Di Nardo nuovo sindaco
Ad Ortona, in provincia di Chieti, il centrodestra si è presentato diviso ma il risultato ha comunque premiato uno dei suoi candidati. A vincere è stato Angelo Di Nardo, sostenuto da Fratelli d’Italia e tre civiche. Ha superato l’altro aspirante sindaco di area moderata, Nicola Fratino, appoggiato da Forza Italia, Lega, Noi Moderati e due liste civiche. Uno scontro tutto interno al centrodestra, che ha visto prevalere la componente più marcatamente meloniana.
Sardegna al primo turno: occhi puntati su Nuoro
Sull’isola si è votato invece per il primo turno delle amministrative in sette Comuni, tra cui Nuoro, unico centro con più di 15mila abitanti dove potrebbe rendersi necessario un ballottaggio qualora nessuno dei candidati raggiungesse il 50% dei voti. Gli altri centri interessati sono Oniferi, Monastir, Cardedu, Goni, Luras e Soleminis.
Uno sguardo d’insieme: il Paese tra stabilità e segnali di svolta
Le urne restituiscono un quadro sfaccettato e, in alcuni casi, sorprendente. Il centrosinistra dimostra tenuta in città chiave come Taranto e consolida la propria presenza in Lombardia con volti nuovi e, soprattutto, femminili. Il centrodestra mostra forza espansiva, in particolare al Sud, con la conquista di Matera e l’affermazione in Abruzzo. In Sardegna, si apre ora una fase di attesa per capire quale sarà il responso a Nuoro.
L’Italia dei sindaci, ancora una volta, si conferma laboratorio politico vivo e in fermento.
