ROMA — “Le recenti dichiarazioni del presidente della Consob, Paolo Savona, destano profonda inquietudine”. È quanto afferma Antonio Misiani, responsabile Economia nella segreteria nazionale del Partito Democratico, intervenendo con una nota ufficiale nel dibattito acceso attorno all’autorità di vigilanza dei mercati finanziari.
“Una cosa è dissentire dalle decisioni prese dalla Consob – precisa Misiani – tutt’altra è ricorrere ad attacchi strumentali che rischiano di delegittimare l’operato di un’autorità che ha il compito delicatissimo di garantire trasparenza, legalità e corretto funzionamento del sistema finanziario italiano”.
Nel mirino del senatore dem ci sono le parole pronunciate da Savona, che secondo Misiani alimenterebbero un clima di pressione politica inaccettabile verso un ente chiamato ad agire con imparzialità e indipendenza. “Le prerogative delle autorità indipendenti – incalza – non sono un optional: vanno difese con fermezza, a prescindere dal colore politico o dal momento storico”.
Misiani sottolinea come ogni tentativo di condizionare l’autonomia delle istituzioni di controllo rappresenti un pericoloso vulnus per la democrazia economica e per la credibilità del Paese sui mercati internazionali. “Chi ha ruoli di responsabilità – conclude – dovrebbe contribuire a rafforzare la fiducia nelle regole, non a minarla”.
Il monito del dirigente Pd si inserisce in un contesto delicato per i rapporti tra politica e organismi di regolazione, riaffermando un principio cardine dello Stato di diritto: l’indipendenza dei garanti non si tocca.
