2 Ottobre 2026, venerdì
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Maxi-blitz antimafia tra Catania e Reggio Calabria: smantellata organizzazione legata ai Santapaola-Ercolano

Oltre 200 Carabinieri impegnati all’alba in una vasta operazione: 14 misure cautelari, traffico di droga e armi, con l’aggravante del metodo mafioso.

CATANIA – È scattato all’alba uno dei più imponenti blitz antimafia dell’ultimo anno in Sicilia orientale: oltre 200 Carabinieri del Comando Provinciale di Catania, affiancati da reparti speciali dell’Arma — tra cui lo Squadrone Eliportato “Cacciatori di Sicilia”, il Nucleo Cinofili, l’Aliquota di Primo Intervento e il Nucleo Elicotteri — stanno eseguendo un’ordinanza di custodia cautelare nei confronti di 14 persone nelle province di Catania e Reggio Calabria.

Il provvedimento, emesso dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Catania su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia, arriva al termine di un’articolata attività investigativa condotta dalla Compagnia dei Carabinieri di Acireale. Le indagini hanno portato alla luce un’organizzazione criminale radicata nei comuni di Aci Catena e Acireale, strettamente collegata al clan mafioso Santapaola-Ercolano, storicamente legato a Cosa Nostra catanese.

I soggetti coinvolti, che restano formalmente innocenti fino a eventuale condanna definitiva, sono gravemente indiziati — a vario titolo — di associazione armata finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti, detenzione illegale di armi e munizioni, lesioni aggravate e ricettazione. Su tutte le accuse, pesa l’aggravante del metodo mafioso, che avrebbe permesso al gruppo di imporre la propria influenza sul territorio, alimentando un clima di intimidazione e omertà.

Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, la rete criminale si occupava dello smercio di cocaina, crack, marijuana e skunk, sfruttando la capillarità della propria struttura e il potere dissuasivo dell’appartenenza mafiosa per assicurarsi il controllo delle piazze di spaccio locali.

L’operazione, ancora in corso nelle due regioni, segna un colpo significativo alle dinamiche criminali della fascia ionica etnea e sottolinea l’impegno costante dello Stato nella lotta alla mafia e al narcotraffico.

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