Il Nord-Ovest dell’Italia è stretto nella morsa di una violenta ondata di maltempo che sta provocando gravi disagi in diverse regioni, a partire dal Piemonte, dove si registrano smottamenti, allagamenti e situazioni di pericolo diffuso. L’ondata perturbata, alimentata da un ciclone sul Mar Ligure, durerà almeno 48 ore e coincide con i primi grandi spostamenti per le vacanze pasquali e i ponti di primavera: l’Anas stima circa dieci milioni di viaggiatori in movimento.
Piemonte in ginocchio: frane, treni fermi e evacuazioni
Il Piemonte è tra le regioni più colpite. Nel Verbano-Cusio-Ossola due frane hanno costretto all’evacuazione di trenta persone, mentre la tratta ferroviaria tra Varzo e Domodossola è stata sospesa, isolando di fatto il collegamento verso la Svizzera. A Pinerolo, in provincia di Torino, due ponti sono stati chiusi per l’ingrossamento del torrente Lemina.
In tutta l’area dell’Alto Piemonte, la Protezione Civile ha attivato la sala operativa regionale e ha diramato l’allerta rossa. Le piogge, incessanti, hanno raggiunto punte di 87,2 mm in Valsessera, all’Alpe Camparient. Numerosi gli interventi di emergenza nel Biellese: alberi caduti, frane e cavi tranciati. A Tollegno, un albero è crollato su un’auto in transito: una donna è rimasta ferita con un trauma cranico, soccorsa dai vigili del fuoco e trasportata al pronto soccorso di Ponderano.
A Sandigliano, sempre nel Biellese, un treno regionale sulla tratta Santhià-Biella è stato bloccato da un allagamento. A bordo viaggiavano circa 250 persone, tra cui alcune scolaresche di ritorno da una gita: sono stati assistiti dal personale di Trenitalia. L’interruzione della linea ferroviaria coinvolge anche i collegamenti Eurocity verso la Svizzera, con sospensione del traffico tra Domodossola e Milano fino a giovedì mattina.
Lago Maggiore e fiumi sotto osservazione
In serata, il livello del Lago Maggiore ha raggiunto la pre-soglia d’allarme (codice giallo) a Pallanza (Verbania), mentre il fiume Toce ha superato la soglia a Candoglia. Situazioni di criticità si registrano anche nei bacini del Sesia, Sessera, Cervo ed Elvo nel Biellese e nel Vercellese, così come lungo il Po, la Dora Baltea e l’Orco nel Torinese. Il Tanaro è in piena nella zona di testa e sotto osservazione più a valle.
Valle d’Aosta: rischio valanghe e strade chiuse
Non va meglio in Valle d’Aosta, dove è stata diramata l’allerta arancione per rischio valanghe (livello 4 su 5) e frane. Previste nevicate tra i 1.500 e i 2.000 metri e raffiche di vento molto forte. In diverse località si sono verificati distacchi di massi e l’esondazione di torrenti minori. Per sicurezza, la Regione ha ordinato la chiusura notturna di numerose strade regionali, tra cui quelle per Cogne, Valsavarenche, Rhêmes, Champorcher e la Valle del Lys. Alcuni tratti resteranno transitabili solo per i mezzi di soccorso.
Lombardia flagellata: chiusi i parchi a Milano, raffiche a 30 nodi
Anche Milano è stata investita da piogge intense e vento con raffiche fino a 30 nodi. Il Comune ha chiuso i parchi cittadini per rischio caduta alberi. In via Colletta, nei pressi di piazzale Lodi, un albero è caduto all’ingresso di una scuola elementare, fortunatamente chiusa per le vacanze. Numerosi gli interventi nell’hinterland milanese — da Sesto San Giovanni a Melzo — per allagamenti e alberi crollati.
Toscana ed Emilia-Romagna sotto osservazione
L’emergenza non si ferma al Nordovest. In Alta Toscana è già attiva un’allerta arancione per mareggiate e vento forte, in particolare sulle isole e sulla costa maremmana. A Vaglia, vicino Firenze, la statale 65 della Futa è stata chiusa per un masso pericolante. In Emilia-Romagna, da giovedì è prevista allerta arancione per burrasche e mare molto mosso lungo la costa.
Sguardo al weekend: Pasqua con nuova perturbazione in arrivo
Dopo una parziale tregua tra venerdì e sabato, il tempo potrebbe nuovamente peggiorare già nella mattinata di Pasqua, con nuove precipitazioni sul Nordovest e sulla Sardegna. Nel pomeriggio, la pioggia potrebbe estendersi anche a Toscana, Umbria e Lazio, mentre il resto del Paese dovrebbe godere di condizioni più asciutte e soleggiate.
In sintesi:
L’Italia settentrionale è alle prese con una situazione meteo critica, tra allerta rossa, frane, blackout nei trasporti e fiumi sorvegliati speciali. Le autorità invitano alla massima prudenza nei viaggi, in un periodo tradizionalmente di grandi spostamenti. La Pasqua si preannuncia bagnata e instabile, con un nuovo fronte in arrivo già domenica.
