6 Ottobre 2026, martedì
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VitignoItalia 2025: il vino italiano torna protagonista a Napoli con un’edizione sempre più internazionale

Dal 11 al 13 maggio la Stazione Marittima ospita oltre 200 cantine, buyer da tutto il mondo e grandi consorzi territoriali. Focus su export, business e promozione del Made in Italy enologico

La capitale del Mediterraneo torna a vestirsi di vino con VitignoItalia 2025, il Salone dei Vini e dei Territori Vitivinicoli Italiani, in programma da domenica 11 a martedì 13 maggio nella prestigiosa Stazione Marittima di Napoli.

Giunto alla sua quasi ventennale edizione, l’evento si conferma punto di riferimento per il panorama enologico nazionale, offrendo una piattaforma di confronto e crescita per oltre 200 cantine, consorzi di tutela, realtà territoriali e professionisti del settore, in una tre giorni che combina degustazione, business e internazionalizzazione.

Oltre 2000 etichette e buyer da tutto il mondo

Saranno più di 2000 le etichette in degustazione, espressione delle principali denominazioni italiane, dai territori storici alle aree emergenti, con una presenza capillare che abbraccia l’intera Penisola. Attesi anche oltre 20 buyer internazionali provenienti da Europa, Nord America e Asia, selezionati per favorire incontri mirati tra produttori e operatori del trade globale.

“VitignoItalia non è più solo una vetrina di prestigio, ma un vero hub strategico per l’export enologico italiano – sottolinea Maurizio Teti, direttore della manifestazione –. Quest’anno rafforziamo ulteriormente la vocazione business-oriented dell’evento, grazie a iniziative pensate per sostenere il comparto in una fase cruciale, e per generare nuove opportunità commerciali”.

Formazione internazionale e sinergie strategiche

Tra le novità più attese c’è il webinar formativo in collaborazione con ICE, partner storico della manifestazione, rivolto alle aziende espositrici e focalizzato sulle strategie di ingresso nei mercati UK e Scandinavo. A intervenire, due esperti del settore: Granit Feneri (Trade Analyst, ICE Stoccolma) e Claudio Povero (Trade Analyst, ICE Londra – Food & Beverage).

Non solo: UniCredit, tra i partner istituzionali, sarà presente con iniziative dedicate alla finanza per l’agroalimentare, mentre Multicedi, colosso della distribuzione del centro-sud Italia, farà il suo debutto ufficiale tra gli interlocutori strategici dell’evento.

Un viaggio nei terroir d’Italia, dalla Campania al Friuli

Grande protagonista, come sempre, sarà la Campania, con una ricchissima selezione di aziende e consorzi regionali, sostenuti dall’Assessorato all’Agricoltura della Regione Campania. A rappresentare la biodiversità enologica nazionale ci saranno anche il Consorzio Conegliano Valdobbiadene DOCG, il Consorzio DOC Friuli, il Consorzio Vini del Vesuvio, i Vignaioli In Terre d’Irpinia, l’Enoteca Regionale della Calabria e l’Istituto Regionale del Vino e dell’Olio della Sicilia.

Completano il parterre i grandi nomi del Piemonte, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Toscana, Sicilia, Puglia e Trentino Alto Adige, in un percorso sensoriale che guiderà appassionati e operatori dalle colline del Prosecco ai rossi strutturati del sud, passando per i bianchi eleganti dell’arco alpino e le etichette identitarie del Centro Italia.

Un evento, due anime: cultura del vino e sviluppo economico

VitignoItalia continua a interpretare con efficacia la sua duplice missione: avvicinare il grande pubblico alla cultura del vino e, al tempo stesso, favorire l’incontro tra le imprese vitivinicole e i mercati globali. In un contesto economico che richiede visione e strumenti innovativi, l’edizione 2025 si propone come un laboratorio aperto, dove le radici del territorio incontrano le sfide dell’internazionalizzazione.

L’appuntamento è dunque fissato per l’11, 12 e 13 maggio: tre giorni per brindare al futuro del vino italiano, proprio nel cuore pulsante di Napoli.

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