25 Settembre 2026, venerdì
HomeArte & Cultura“Breathtaking” la mostra di Fabrizio Ferri sull’effetto devastante delle plastiche negli oceani

“Breathtaking” la mostra di Fabrizio Ferri sull’effetto devastante delle plastiche negli oceani

Inaugura a Milano l’installazione ideata e realizzata dal celebre fotografo con protagoniste 12 grandi immagini che ritraggono celebrità internazionali trasfigurate da rifiuti plastici. Un’opera che fa riflettere sulla stretta correlazione tra l'inquinamento dei mari e le conseguenze letali per la nostra vita

Il Museo di Storia Naturale di Milano ospita dal 2 al 27 aprile, in prima assoluta mondiale, l’installazione artistica “Breathtaking”, ideata e realizzata dal fotografo di fama internazionale Fabrizio Ferri, come riflessione sull´effetto devastante delle plastiche e delle microplastiche negli oceani.

Questa iniziativa è concepita per comunicare un importante messaggio attraverso un’atmosfera e immagini di grande impatto. L’installazione fonde bellezza e denuncia con un risultato di potente impatto visivo, capace di lasciare un segno profondo nella sensibilità di chi la osserva. Un´opera che evidenzia la stretta correlazione tra l´inquinamento dei mari e le conseguenze letali per la nostra vita.


“L´arte sa mettere a fuoco le grandi questioni del nostro tempo con un linguaggio che arriva dritto all´intelligenza e alle emozioni – dichiara l’assessore alla Cultura del Comune di Milano Tommaso Sacchi – Con Breathtaking, Fabrizio Ferri ci pone di fronte alla drammaticità dell´inquinamento marino, costringendoci a riconoscere che ogni gesto quotidiano ha un peso sulla sopravvivenza del nostro pianeta”.


Breathtaking presenta un allestimento intenso e coinvolgente: una grande bara di vetro contenente acqua di mare, simbolo inequivocabile della fragilità degli ecosistemi acquatici e della vita stessa, posizionata al centro di 12 grandi ritratti fotografici di celebri personaggi immortalati mentre lottano con la plastica che li soffoca. Marina Abramovich ha dato il suo prezioso contributo all’installazione proponendo di ricreare l´assenza di suono del silenzio degli abissi attraverso l´utilizzo di cuffie insonorizzanti.


“Ho visto alcune inquietanti fotografie di un delfino e di una foca soffocati da sacchetti di plastica. Guardando queste immagini ho acquisito una nuova consapevolezza: la forza letale della contaminazione dei mari e degli oceani che causiamo con la plastica e le microplastiche non uccide solo gli oceani, stiamo uccidendo noi stessi – spiega Fabrizio Ferri – Per condividere questa consapevolezza ho scattato una serie di drammatici ritratti di famosi talenti internazionali come se fossero asfissiati dalla plastica: Helena Christensen, Misty Copeland, Willem Dafoe, Charlotte Gainsbourg, Gala Gonzalez, Julianne Moore, Bridget Moynahan, Carolyn Murphy, Isabella Rossellini, Susan Sarandon e Naomi Watts. La loro adesione al progetto è stata immediata e sentita”.


Nato nel 2023 dal dialogo con l´Università Cattolica del Sacro Cuore, il progetto trova in questa partnership un respiro che va oltre la semplice denuncia, per stimolare azioni concrete e diventare così un inno al cambiamento. All´ingresso di Breathtaking la ricerca universitaria Plasticalling offrirà una prospettiva scientifica sull´impatto della plastica e delle microplastiche sulla salute ambientale e umana, mettendone in evidenza i valori etici e morali.


“L´Università Cattolica ha accompagnato fin dall´inizio l´iniziativa di Fabrizio Ferri valorizzando la ricerca dell´Ateneo sui temi delle plastiche e delle microplastiche secondo una prospettiva multidisciplinare che fa intersecare la dimensione ambientale del problema insieme a quella economica e a una terza che abbiamo definito antropologico-morale. L´obiettivo è andare oltre la denuncia, mirando a stimolare azioni concrete, dal livello individuale a quello di aziende e istituzioni, attraverso un approccio che unisca arte e scienza e sia catalizzatore di un cambiamento significativo nella consapevolezza e nei comportamenti” commenta il Professor Pier Sandro Cocconcelli, Preside della Facoltà di Scienze Agrarie, Alimentari e Ambientali dell´Ateneo del Sacro Cuore.

“Breathtaking” non è solo un progetto ma un esempio di come arte e scienza possano unirsi per promuovere azioni concrete e valori fondamentali, una richiesta di guardare in faccia una crisi che riguarda tutti, una mostra che non è solo arte ma un messaggio potente, un invito a passare dall’incoscienza alla coesione, per operare il cambiamento necessario per garantire alle future generazioni un avvenire sostenibile.

La mostra non si fermerà a Milano ma viaggerà per il mondo sostenuta da sponsor che condividono la mission di salvaguardare il pianeta promuovendo soluzioni concrete per ridurre l´uso di plastica.

Sponsorizzato

Ultime Notizie

Commenti recenti