Oggi, 31 marzo 2025, i Carabinieri del Comando Provinciale di Messina hanno dato esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal GIP del Tribunale di Messina, su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia di Messina, che ha colpito 11 persone accusate di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti. L’operazione ha visto impegnati oltre 60 militari, compresi i rinomati Carabinieri del Nucleo Cinofili di Palermo, per la ricerca di armi e droghe.
Il provvedimento cautelare fa seguito a una lunga e approfondita indagine condotta dalla DDA di Messina e dai Carabinieri del Nucleo Investigativo di Messina e della Compagnia di Taormina. L’inchiesta ha messo in luce l’influenza del potente clan mafioso “Cappello” di Catania nella fascia jonica della provincia messinese. Questo gruppo criminale, che da anni domina il traffico di stupefacenti nella zona, aveva stretto alleanze con altri sodalizi locali, tra cui il clan “Cintorino”, per espandere il proprio mercato della droga.
L’operazione di oggi segue una precedente e vasta operazione condotta lo scorso 13 marzo, quando furono eseguite misure cautelari nei confronti di 25 persone accusate di associazione finalizzata al narcotraffico, estorsioni, rapine e altri reati aggravati dal metodo mafioso. In quella occasione, a supporto delle indagini, era stata coinvolta anche la Guardia di Finanza, che aveva eseguito separati provvedimenti di custodia cautelare nei confronti di 14 membri del clan “Cintorino”, attivo a Catania.
Gli arresti di oggi riguardano soggetti che, secondo gli inquirenti, avevano il compito di distribuire principalmente cocaina e hashish in località come Giardini Naxos (ME) e nei comuni limitrofi. Gli investigatori hanno documentato come queste sostanze venissero acquistate da Catania, con un’organizzazione che operava a stretto contatto con il clan “Cappello”, il quale riforniva i suoi affiliati con ingenti quantitativi di droga. Il traffico avveniva con frequenza e gli approvvigionamenti giungevano “a quintali”, come riportato dagli stessi indagati, che usavano i canali del clan catanese per soddisfare la crescente domanda di stupefacenti nel Messinese.
In particolare, l’inchiesta ha svelato l’importante ruolo di Carmelo Riolo, pregiudicato per associazione mafiosa, che operava nel traffico di cocaina nella zona di Gaggi, rifornendosi regolarmente a Catania. Riolo, insieme alla compagna, che è anch’essa destinataria del provvedimento, si occupava della distribuzione giornaliera di dosi di cocaina a numerosi acquirenti, consolidando così il controllo sul mercato locale della droga.
L’operazione si inserisce in un quadro di indagini che ha visto sinergia tra la DDA di Messina, quella di Catania e la Direzione Nazionale Antimafia e Antiterrorismo, con l’obiettivo di smantellare una rete di narcotraffico che si estendeva tra le due città siciliane, sfruttando la forza intimidatoria derivante dall’associazione mafiosa per consolidare il proprio dominio sulle piazze di spaccio.
I soggetti arrestati oggi sono accusati di associazione finalizzata al traffico di stupefacenti, con l’aggravante del metodo mafioso. Gli indagati, che sono stati sottoposti a misure cautelari in carcere o agli arresti domiciliari, dovranno ora affrontare il processo che determinerà la loro eventuale responsabilità penale.
L’operazione segna un altro successo delle forze dell’ordine nella lotta alla criminalità organizzata e al narcotraffico, con l’auspicio che le indagini proseguano, portando alla luce ulteriori dettagli su una rete criminale che ha operato per anni, minacciando la sicurezza e il benessere delle comunità locali.
Destinatari delle misure cautelari:
- CHISARI Maurizio Carmelo, nato a Taormina (ME) il 19.06.1968;
- CRISTALDI Francesco, nato a Catania il 28.07.1971;
- LEO Manuel, nato a Taormina (ME) il 22.08.1992;
- MANSUETO Giuseppe, nato a Catania il 12.06.1982;
- MANULI Alessandro, nato a Catania il 01.03.1999;
- RIOLO Carmelo, nato a Calatabiano (CT) il 14.11.1963;
- CARDILLO Arianna, nata a Taormina (ME) il 20.02.1996;
- BALZANO Fabio, nato a Pompei (NA) il 20.06.1984;
- CACCIOLA Antonio, nato a Taormina (ME) il 01.09.1999;
- PAGANO Nicolino, nato a Sydney (Australia) il 13.08.1967;
- PAPARO Roberto, nato a Taormina (ME) il 17.12.1973.
