Un’azione congiunta per il controllo del territorio, un’operazione mirata e puntuale che ha visto impegnati i Carabinieri della Stazione di Ferentino e della Compagnia di Anagni in un’importante operazione di sicurezza nelle zone più sensibili della città. Il focus è stato il rione popolare di Via P. Borsellino, un’area che ha recentemente attirato l’attenzione delle forze dell’ordine a seguito di segnalazioni di irregolarità e problematiche legate all’occupazione degli alloggi.
Il venerdì scorso, dalle prime luci dell’alba fino a gran parte della giornata, i militari si sono concentrati su una serie di controlli amministrativi che hanno coinvolto non solo l’Arma, ma anche i funzionari dell’ATER Frosinone e tecnici esperti delle aziende “Enel Spa” e “Acea Ato5 Spa”, responsabili della distribuzione dell’energia elettrica e della rete idrica. Questi ultimi hanno supportato l’intervento per eseguire verifiche approfondite, con l’obiettivo di monitorare le condizioni abitative e le possibili violazioni relative ai contratti di fornitura dei servizi pubblici.
L’operazione ha visto l’impiego di nove carabinieri e tre autovetture, ed è stata finalizzata a verificare la conformità delle abitazioni agli standard previsti. Durante le ispezioni, è emersa una situazione irregolare in almeno sei appartamenti, dove sono state riscontrate incongruenze nelle dichiarazioni relative al numero e alla composizione delle famiglie residenti. In alcuni casi, infatti, sono stati trovati nuclei familiari che ospitavano persone non dichiarate, o addirittura estranee, in appartamenti che risultavano occupati abusivamente. Gli occupanti di questi appartamenti sono stati segnalati all’Autorità Giudiziaria, mentre l’ATER ha provveduto a notificare i provvedimenti di diffida per il rilascio degli immobili, con l’eventuale messa in mora per il ripristino della legalità. Qualora le persone in più fossero rimaste per oltre trenta giorni, la tariffa di affitto sarà adeguata alle nuove circostanze, come previsto dalla normativa in materia di assegnazione e gestione degli alloggi popolari.
Il controllo delle abitazioni non si è fermato al mero accertamento amministrativo, ma ha compreso anche un importante intervento mirato alla prevenzione e al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti. Nell’ambito di questa attività, i Carabinieri hanno intercettato due giovani in possesso di dosi di hashish e cocaina, che sono state immediatamente sequestrate. I due sono stati segnalati alla Prefettura come assuntori e dovranno affrontare i provvedimenti amministrativi previsti dalla legge.
Nel corso dell’operazione, inoltre, è stato rintracciato un uomo sottoposto alla misura alternativa della libertà controllata, emessa dall’Ufficio di Sorveglianza di Frosinone. L’individuo dovrà scontare 24 giorni di pena, per reati contro il patrimonio, come previsto dalla decisione dell’autorità competente.
Un altro aspetto significativo dell’operazione è stato il controllo sulla sicurezza pubblica, con l’identificazione di due cittadini di origini albanesi, già noti alle forze dell’ordine, che si trovavano nel complesso residenziale senza una giustificazione valida per la loro presenza. I due sono stati proposti per l’applicazione del foglio di via obbligatorio, un provvedimento che impedisce loro di rientrare nel comune di Ferentino.
In sintesi, l’operazione ha avuto successo nel garantire maggiore sicurezza e ordine nel rione popolare di Via P. Borsellino, dimostrando l’impegno delle forze dell’ordine nel contrastare l’abusivismo abitativo, il traffico di sostanze stupefacenti e altri fenomeni di criminalità. Un segno tangibile della determinazione delle autorità locali nel tutelare la sicurezza dei cittadini e il rispetto della legge.
