6 Ottobre 2026, martedì
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Autovelox, svolta definitiva: stop ai ricorsi e omologazione automatica per i dispositivi dal 2017

Il decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti stabilisce che tutti gli autovelox approvati dal 2017 saranno omologati automaticamente, ponendo fine a polemiche e ricorsi legati alle multe.

Novità importanti per il mondo della sicurezza stradale e per gli automobilisti italiani: a partire da luglio, sarà operativo un decreto che porrà fine ai ricorsi contro le multe emesse dagli autovelox. Il nuovo provvedimento, previsto dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, stabilisce che tutti i dispositivi approvati a partire dal 13 giugno 2017 saranno considerati automaticamente omologati, eliminando così le controversie legali che, fino ad oggi, avevano messo in dubbio la validità delle multe legate alla velocità.

Il decreto, che è stato inviato a Bruxelles per la valutazione, rappresenta una svolta significativa per il sistema di controllo della velocità sulle strade italiane. Grazie a questa misura, gli automobilisti non potranno più contestare le multe per la velocità se rilevate tramite dispositivi conformi a quanto stabilito dalla normativa. L’Associazione amici e sostenitori della polizia stradale (Asaps) ha accolto positivamente la notizia, sottolineando come il provvedimento metta fine a una lunga serie di ricorsi che avevano penalizzato l’efficacia dei misuratori di velocità.

Una misura attesa da tempo

“Finalmente si farà chiarezza”, ha commentato Giordano Biserni, presidente dell’Asaps. “I ricorsi sistematici che avevano messo in discussione la validità degli autovelox, anche in casi di velocità molto elevate, saranno un ricordo del passato”, ha aggiunto. La misura, secondo l’Associazione, rappresenta una risposta alle numerose vittime della strada causate da incidenti legati all’eccesso di velocità. “Abbiamo sempre chiesto una rapida approvazione di questo decreto”, ha proseguito Biserni, “e siamo soddisfatti che finalmente si vada in una direzione che favorisca una maggiore sicurezza stradale, ma anche una ‘pace’ tra automobilisti e forze di polizia”.

La decisione di rendere omologati tutti i dispositivi approvati dal 2017 rappresenta un punto fermo per il sistema di controllo della velocità, con l’obiettivo di garantire il rispetto dei limiti di velocità e ridurre il numero di incidenti stradali. Inoltre, la norma si inserisce in un quadro più ampio di provvedimenti che includono anche l’adozione dell’alcolock, un altro strumento pensato per prevenire incidenti legati all’abuso di alcol.

Il contenuto del decreto

Il decreto in arrivo si compone di sette articoli e di un allegato tecnico che definisce in dettaglio le caratteristiche, i requisiti e le procedure di omologazione, taratura e verifica dei dispositivi. L’allegato fornisce anche indicazioni precise sui sistemi per l’accertamento delle violazioni dei limiti di velocità, ai sensi dell’articolo 142 del Codice della Strada. La parte cruciale del decreto riguarda l’articolo 6, che stabilisce le disposizioni transitorie. In base a queste, tutti i dispositivi approvati secondo il decreto ministeriale del 13 giugno 2017 (n. 282) sono considerati automaticamente omologati, senza necessità di ulteriori procedure burocratiche.

Per quanto riguarda i dispositivi precedenti, il decreto stabilisce che essi dovranno essere disattivati finché non saranno omologati attraverso una procedura specifica, che prevede la presentazione di documentazione aggiuntiva da parte del titolare dell’approvazione. I dispositivi non conformi, quindi, dovranno essere spenti per evitare una nuova ondata di ricorsi.

Cosa cambia per automobilisti e forze dell’ordine

Con l’entrata in vigore del decreto, si prevede che il controllo della velocità nelle strade italiane diventi più efficace e sicuro, grazie all’eliminazione delle lunghe battaglie legali sui dispositivi di misurazione. Gli automobilisti non avranno più la possibilità di contestare la validità degli autovelox omologati, mentre le forze dell’ordine potranno concentrarsi sulla sicurezza stradale senza essere ostacolate da procedimenti legali complessi.

In questo modo, la politica di sicurezza stradale si fa più chiara e trasparente, riducendo al minimo le opportunità di contestazione. Questo nuovo capitolo segna un passo importante verso una maggiore disciplina nelle strade, con la speranza di una diminuzione degli incidenti e, soprattutto, delle vittime.

L’introduzione della nuova normativa sugli autovelox è un passo importante, ma l’impegno delle autorità per garantire la sicurezza stradale continuerà a evolversi. Con questa misura, si spera che, finalmente, si raggiunga un equilibrio tra il diritto degli automobilisti a una circolazione libera e sicura e la necessità di far rispettare le regole per il bene di tutti.

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