6 Ottobre 2026, martedì
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Stellantis e l’Italia: Elkann al Parlamento promette investimenti e un futuro di collaborazione

Il presidente di Stellantis: “Investiremo 2 miliardi in Italia nel 2025. Il nostro impegno resta fermo, nonostante le difficoltà del mercato.”

In un intervento che ha avuto luogo in Parlamento, durante le comunicazioni del presidente del Consiglio Giorgia Meloni, John Elkann, presidente di Stellantis, ha confermato l’impegno del gruppo automobilistico per il nostro Paese, nonostante un contesto economico complesso. Rivolgendosi alle commissioni riunite Attività produttive di Camera e Senato, Elkann ha ribadito l’importanza cruciale che l’Italia ricopre per Stellantis, soprattutto in termini di produzione e occupazione.

Un impegno a lungo termine: Stellantis e l’Italia al centro della strategia aziendale

Elkann ha sottolineato con forza che, nonostante le difficoltà che hanno segnato gli ultimi anni, Stellantis ha sempre difeso con determinazione la produzione e l’occupazione nelle sue fabbriche italiane. “Negli ultimi 20 anni, il mercato domestico è calato del 30%, mentre l’occupazione è scesa di circa il 20%”, ha detto, ma ha aggiunto che Stellantis ha saputo compensare queste perdite grazie alla forza dell’export dei suoi marchi italiani. “Per noi l’Italia è centrale. Stiamo realizzando gli impegni presi al tavolo e, anche se il 2025 si preannuncia difficile, continueremo a investire nel nostro Paese”, ha dichiarato Elkann, rivelando che l’azienda spenderà circa due miliardi di euro in investimenti diretti in Italia nel 2025.

Piattaforme multi-energia e flessibilità produttiva

In riferimento agli investimenti, il presidente di Stellantis ha evidenziato come l’azienda stia lavorando per dotare i suoi stabilimenti italiani delle piattaforme più avanzate, tra cui quelle multi-energia destinate alla produzione di veicoli a combustione, ibridi ed elettrici. Le piattaforme Stla Small, Medium e Large, che già operano in stabilimenti come Melfi e Cassino, permetteranno una flessibilità produttiva senza precedenti. A Atessa, inoltre, è già in funzione una piattaforma dedicata ai veicoli commerciali leggeri. “Questi investimenti garantiranno agli stabilimenti italiani la capacità di produrre la più ampia gamma di modelli possibili”, ha aggiunto Elkann, confermando che Stellantis continuerà a innovare e ad adattarsi alle nuove sfide del settore automotive.

La sfida del 2025 e la speranza per il futuro

Il 2025, secondo Elkann, rappresenterà un anno difficile, con un mercato italiano che ha già visto una contrazione del 7% nei primi due mesi dell’anno rispetto allo stesso periodo del 2024. Nonostante ciò, Stellantis non arretra e punta su dieci nuovi aggiornamenti di prodotto che saranno lanciati nelle fabbriche italiane a partire dal 2026, con l’obiettivo di incrementare la produzione, seppur in un contesto di incertezze legate a fattori esterni come i dazi. “Anche se il settore automotive europeo attraversa un momento difficile, il nostro impegno per l’Italia rimane solido e il nostro piano di investimenti continua, con il nostro cuore industriale ancora ben piantato a Torino”, ha aggiunto.

Un’alleanza lunga 125 anni: verso un futuro senza divisioni

Un punto particolarmente significativo dell’intervento di Elkann è stato il suo appello a superare le divisioni tra il Paese e le aziende, auspicando una collaborazione sempre più stretta e virtuosa. “Spero che il bilancio Paese-azienda non diventi più un tema divisivo, ma un’opportunità per continuare un percorso che dura da 125 anni”, ha dichiarato, ribadendo il legame profondo di Stellantis con l’Italia. Il presidente ha ricordato che, dalla sua nascita nel 2021, Stellantis ha acquistato dalla filiera italiana dell’auto componenti e servizi per un valore di 24 miliardi di euro, cifra che salirà a 30 miliardi entro la fine del 2025.

L’importanza della filiera italiana

Elkann ha concluso il suo intervento ricordando l’importanza della filiera italiana per Stellantis, rappresentata dall’Associazione Nazionale Filiera Industria Automobilistica (Anfia). “Queste risorse dimostrano l’importanza del legame con la filiera italiana, un’eccellenza che ci ha accompagnato nel mondo e che è cresciuta insieme a noi”, ha affermato. Stellantis, quindi, non solo guarda con ottimismo al futuro della sua produzione in Italia, ma si impegna a rafforzare sempre di più le relazioni con il sistema industriale e produttivo del nostro Paese.

Conclusioni: un futuro di sfide ma anche di opportunità

Il messaggio di John Elkann in Parlamento è chiaro: nonostante le difficoltà economiche e i rischi legati al settore automotive, Stellantis rimane impegnata nel nostro Paese, con investimenti concreti e una strategia orientata al futuro. La collaborazione tra Italia e azienda, come sottolineato dal presidente, è la chiave per superare le difficoltà e continuare a crescere insieme, con l’obiettivo di consolidare la posizione di Stellantis nel panorama internazionale.

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